Wc d'oro al museo: le provocazioni di Cattelan, dai bimbi impiccati a Hitler

18 settembre 2016 ore 19:38, Adriano Scianca
Maurizio Cattelan torna a provocare. Il controverso artista milanese espone da questo fine settimana al Guggenheim di New York un wc. Si, proprio un sanitario, una tazza. Con una particolarità: si tratta di una toilet d’oro a 18 carati. Ma la provocazione non finisce qui: l'installazione potrà essere non solo ammirata, ma anche... usata dai visitatori. Il water sostituisce infatti un banale gabinetto in ceramica in un bagno unisex della struttura. I responsabili del museo spiegano che si tratterà di un'occasione “unica e intima di ritrovarsi faccia a faccia con l’arte”. L'opera si chiama “America”. 

Wc d'oro al museo: le provocazioni di Cattelan, dai bimbi impiccati a Hitler
Ovviamente la possibilità di utilizzare l'opera (almeno fino a che non venga comprata) pone una serie di interrogativi agli addetti alle pulizie: “Stiamo cambiando i prodotti e abbiamo iniziato a usare delle salviette mediche senza alcol, colori o fragranze. Usiamo un pulitore a vapore e tra qualche tempo dovremmo trattare l’opera per farla tornare alla sua brillantezza originale”, ha spiegato Nathan Otterson, responsabile della conservazione degli oggetti del Guggenheim. 

Cattelan non è nuovo a provocazioni forti. Per la sua prima partecipazione alla Biennale di Venezia, invece che esporre una sua opera originale, affittò il proprio spazio espositivo a una agenzia di pubblicità, che lo utilizzò per scopi commerciali durante l'evento. In un'altra occasione appese al soffitto di una galleria un cavallo imbalsamato. Nel 2001 ha destato scalpore un'altra sua scultura, Him, che ritrae Hitler in ginocchio devotamente immerso in preghiera. Nel 2004 ha esposto tre bambini-manichini impiccati a un albero di Porta Ticinese a Milano.
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