Cucciolo di delfino lasciato morire per i selfie

19 febbraio 2016 ore 7:43, Adriano Scianca
Cucciolo di delfino lasciato morire per i selfie
Maledetti Selfie….Si è proprio il caso di maledire la moda di scattarsi foto con gli smartphone in ogni luogo o situazione utile per poter poi vantarsi con gli amici in tempo reale grazie alla velocità di comunicazione del web di essere stati in quel certo posto, di aver incontrato quel vip famoso o magari un animale particolare.
Non si può che provare tanta rabbia e indignazione di fronte alla storia che giunge dall'Argentina esattamente dalle spiagge di Santa Teresita dove un cucciolo di delfino sarebbe morto a causa di disidratazione o per insolazione dopo che un gruppo di turisti l’aveva tirato fuori dall’acqua per scattare alcuni selfie. 
Sissignori avete capito bene. Per scattarsi un selfie non ci frega più di niente e di nessuno. Siamo diventati tutti padroni del mondo e ci permettiamo pure il lusso di tirare fuori dall'acqua un pesce fregandocene del fatto che potrebbe morire. L’animale è rimasto troppo a lungo lontano dal suo habitat naturale e non ce l’ha fatta. E' stato in pratica usato come souvenir turistico.

A sentire il racconto dei testimoni sarebbero stati addirittura due i delfini tirati fuori dall'acqua per soddisfare la selfie mania di quattro turisti imbecilli in cerca della foto ad effetto da postare immediatamente su Facebook o sugli altri social, ma soltanto uno sarebbe morto. L’altro sarebbe riuscito a rientrare in mare. 
Invece di ributtarlo in acqua per salvarlo, come si dovrebbe fare in questi casi, i turisti hanno iniziato a farsi le foto con il povero animale, nel frattempo agonizzante. L’incidente è diventato abbastanza famoso in Argentina, tanto che è stato denunciato dalla Fondazione per la Fauna selvatica, che ha rilasciato un comunicato sul tema. 
Nel comunicato l’associazione, riferendosi ai fatti della spiaggia di Santa Teresita, ha ricordato a tutti l’importanza di aiutare questi animali a ritornare in mare, se se ne incontrano di spiaggiati.  
Questo tipo di delfini è per altro classificato come "vulnerabile" dalla Iucn (l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) dal momento che ne sono stati individuati meno di 30mila esemplari appartenenti a questa specie, denominata la "Franciscana".
Da oggi un altro esemplare in meno. Roba da matti!


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