"Virus" letale per Porro: non è colpa degli ascolti ma dei nuovi palinsesti?

19 maggio 2016 ore 11:10, Lucia Bigozzi
Closed. Cancellato. Dai palinsesti di Rai2 sparisce il “Virus” di Nicola Porro ed esplode la polemica. E’ lo stesso conduttore a dare la notizia sul suo profilo Facebook e la Rete si scatena in un dibattito che è già virale, come … Virus.
Il motivo? La versione di Porro è la seguente: “Virus Rai è stato cancellato dai palinsesti di Rai2. Questa mattina il direttore me lo ha comunicato. Faccio il giornalista e questa mi sembra una notizia. Fino al 2 giugno andrà comunque in onda”. Fatto sta che la notizia – secondo gli spifferi raccolti da Intelligonews – circolava da tempo nei Palazzi della politica, specie dalle parti di Palazzo Chigi, dove – pare, sempre stando alle indiscrezioni di queste ore – non avrebbero gradito lo “stile” del vice-direttore vicario de Il Giornale. Le malelingue, dicono che sarebbe proprio questo uno degli “ingredienti” dell’irritazione di ambienti vicini all’area governativa, anche per quello che viene considerato il “conflitto di interessi” del giornalista-conduttore, essendo allo stesso tempo, uno dei professionisti di punta del quotidiano di via Negri. Infine, nel caleidoscopio delle congetture, non poteva mancare chi ha tirato in ballo gli ascolti del programma col segno meno. Congetture, appunto. 

'Virus' letale per Porro: non è colpa degli ascolti ma dei nuovi palinsesti?
Nella ridda di commenti alla decisione Rai, c’è anche chi come il dem Michele Anzaldi, esponente renziano della Commissione di Vigilanza Rai usa il sottile metro dell’ironia con un cinquettìo twitteriano:
“Dirigenti Rai come Tafazzi: nel giorno che riceve consenso Coscioni e Burioni per informazione su vaccini, azienda annuncia chiusura Virus”. In realtà il secondo elemento che – secondo alcuni potrebbe aver indotto i vertici di Viale Mazzini a prendere la drastica decisione – sarebbero le polemiche seguite all’esternazione di Red Ronnie, uno degli ospiti della trasmissione di Porro il quale aveva sottolineato come fosse “demenziale” obbligare a vaccinare i bambini. La Vigilanza Rai aveva risposto con l’annuncio di un'interrogazione, dopo l'appello di Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia all'Università Vita-Salute San Raffaele, anche lui ospite di Porro, che ovviamente ha sostenuto la tesi opposta, smentendo qualsiasi nesso tra vaccinazioni e autismo o altre patologie. Tesi ribadita dal prof in un post sul suo profilo social che in poco tempo ha ottenuto 45mila condivisioni. Stasera Burioni sarà ospite di Porro a Virus: la polemica va avanti. 
autore / Lucia Bigozzi
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