Cibi vegani peggio di hamburger e patatine: i piatti grassi sotto accusa

19 ottobre 2017 ore 11:13, Americo Mascarucci
E' boom della dieta vegana in Italia. Secondo le ultime stime su circa 4milioni di vegetariani, 700mila dichiarerebbero di aver optato per la dieta vegana. Le diete vegane vanno oltre quelle vegetariane dal momento che, oltre a bandire dall'alimentazione la carne di qualsiasi animale, escludono anche tutti i prodotti di origine animale compreso il latte e le uova. Oltre alla dieta vegana classica, basata su cereali, legumi, verdura e frutta e tipicamente adottata come pratica alimentare nel veganismo etico, si possono considerare diete vegane anche altre pratiche che ad esempio si basano essenzialmente sul consumo di frutta o di cibi vegetali rigorasamente crudi. Ma si tratta in questo caso di forme estreme sulle quali permangono forti dubbi circa l'effettiva utilità.
Cibi vegani peggio di hamburger e patatine: i piatti grassi sotto accusa
 

FALSI MITI
Vegano negli ultimi tempi è diventato sinonimo di "cibo sano" ed è nato il mito in base al quale seguire la dieta vegana oltre a far dimagrire manterebbe in buona salute. Ma è davvero così? 
Sembra invece che alcuni piatti vegetali della dieta vegana sarebbero addirittura più grassi dei cosiddetti cibi spazzatura. Il quotidiano inglese Daily Mail, ha addirittura portato degli esempi concreti mettendo in evidenza come certi piatti tipici della dieta vegana sarebbero molto più dannosi di hamburger e patatine fritte.
Una pizza ai peperoni per esempio può contenere più di 1.200 calorie, un piatto di riso al curry con verdure più di 1.100 e quasi 50 grammi di grassi, un peperone ripieno mille calorie, una zuppa di spaghetti 55 grammi di grassi molti più di un hamburger che ne contiene 33
E ancora, una pizza ai peperoni può contenre più di 1.200 calorie, un piatto di riso al curry con verdure più di 1.100 e quasi 50 grammi di grassi. E non solo: in molti casi questi piatti vegani abbondano anche di sale e zucchero.

IL BLUFF DELLA SALUTE
Dal momento che i vegani non mangiano prodotti di carne o latticini, due alimenti ad alto contenuto di grassi saturi, avrebbero livelli più bassi di malattie cardiache e di colesterolo cattivo. Uno studio ha rilevato che le diete vegane sembrano offrire una protezione aggiuntiva per l’obesità, l’ipertensione, il diabete di tipo 2, e per la mortalità cardiovascolare.
Tuttavia, i vegani possono essere a rischio per alcuni tipi di cancro. La vitamina D, vitamina B12, omega-3, e lo yogurt sono stati tutti citati come alimenti che riducono il rischio per alcuni tipi di cancro. alimenti carenti o assenti nella dieta vegana. Una dieta vegana non è affatto una protezione al 100% contro qualsiasi tipo di malattia, ne può ridurre il rischio ma non mette al riparo.

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