Militari israeliani "deviati" da un App finiscono nella bocca del nemico

02 marzo 2016 ore 12:53, Luca Lippi
Le forze israeliane hanno ucciso un palestinese e causato diversi ferimenti durante scontri avvenuti lunedì ultimo scorso a seguito di un tentativo di salvataggio di due soldati che a causa dell’applicazione Waze di Google sono stati ingannati finendo accidentalmente in un campo profughi Palestinese. Questo è quanto reso noto da un portavoce dell’esercito israeliano i due soldati maschi sono erroneamente entrati nel campo profughi di Qalandiya in Cisgiordania quando i palestinesi hanno incendiato il loro veicolo, costringendoli a uscire. I soldati sono fuggiti in direzioni diverse, contattando immediatamente il comando che ha provveduto a soccorrerli entro 30 minuti, traendoli in salvo portandoli fuori dal campo profughi.

Militari israeliani 'deviati' da un App finiscono nella bocca del nemico
I due uomini, un pilota dell'esercito e il comandante di squadra dall'unità Oketz , stavano utilizzando l'applicazione GPS invece delle mappe tradizionali, questo è quanto emerge dalla prima indagine condotta dal Ministro della Difesa israeliano. "I soldati stavano apparentemente usando Waze", ha detto Yaalon ieri alla Stampa. "Ho imparato secoli fa l'importanza di navigare con l'ausilio di una mappa vera e propria, e, soprattutto, di conoscere il territorio circostante e di non fare troppo affidamento sulla tecnologia che può portare l'utilizzatore fuori strada."
Il portavoce di Waze, Julie Mossler, ha detto al Newsweek che l'applicazione ha un “ambiente” che evita percorsi in territori palestinesi controllati, e afferma che i militari non hanno utilizzato la funzione aggiuntiva: "L'applicazione Waze include una specifica impostazione di default che impedisce percorsi attraverso le zone che vengono contrassegnati come pericolosi o vietati per gli israeliani" Mossler aggiunge: "In questo caso, l'impostazione è stata disattivata. Inoltre, il militare alla guida ha deviato dal percorso suggerito e, di conseguenza, è entrato nella zona vietata".
Mossler continua: "Waze ha e sta continuando a lavorare direttamente con le autorità competenti per ridurre il verificarsi di tali incidenti, ma purtroppo non c'è la possibilità di prevenire tutto, in ultima analisi, un po'di prudenza è nella perizia dell’utilizzatore"
L'esercito israeliano, che non ha voluto commentare sulla Waze App, ha aggiunto: "Durante la notte, una folla ha attaccato un veicolo militare nel campo profughi di Qalandiya. Pietre e bottiglie molotov sono state lanciate contro il veicolo. C'erano due soldati all'interno del veicolo che sono fuggiti a piedi. Durante l'operazione di salvataggio, sono scoppiati dei disordini. I rivoltosi hanno aperto il fuoco contro le forze, e scagliato sassi e bottiglie molotov. Le forze di sicurezza hanno sparato verso la direzione del fuoco. Diverse forze di sicurezza sono rimaste ferite durante la rivolta"

autore / Luca Lippi
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