Bimba aggredita da rottweiler: nonno la salva, ma viene denunciato

02 novembre 2016 ore 11:17, Adriano Scianca
Salva la nipotina dall'aggressione di un rottweiler ma viene denunciato per maltrattamenti. È la surreale parabola giudiziaria di un caso di cronaca che, in Abruzzo, poteva sfociare in tragedia. Siamo nella frazione di Coppito, a L’Aquila. Una bambina di 6 anni sta facendo il giro degli appartamenti del suo palazzo insieme al fratellino. È la notte di Halloween e i due bambini stanno facendo “dolcetto o scherzetto”. 

Bimba aggredita da rottweiler: nonno la salva, ma viene denunciato

Dopo aver suonato al campanello dell’abitazione in cui era presente il rottweiler, i due fratelli si sono allontanati non vedendo la porta aprirsi. Mentre si stavano dirigendo verso l’appartamento vicino, l’uscio si è aperto ed è uscito il cane che ha aggredito la piccola. Il nonno 65enne, che abita nello stesso palazzo, ha preso un coltello da cucina e ha ferito a morte il cane per difendere la nipote. Ferito anche un uomo di 66 anni, vicino di casa, che ha provato ad allontanare l’animale ma è stato a sua volta morso senza gravi conseguenze, mentre il fratellino della bimba è sotto choc. Ora la polizia municipale ha annunciato che denuncerà il proprietario del cane lasciato a una signora anziana per lesioni colpose e omessa custodia dell’animale. Ma, e questo è il paradosso della vicenda, anche il nonno della bimba verrà denunciato per maltrattamento di animale. “La stato di necessità potrebbe costituire una scriminante, ma solo nella fase del giudizio”, ha spiegato Ernesto Grippo, comandante della polizia municipale che conduce l’inchiesta. 

In ogni caso, la bimba aggredita “in condizioni generali buone”, come conferma Alberto Verrotti, primario di Pediatria dell’ospedale. “È stato fatto quanto andava fatto dal punto di vista chirurgico, le ferite sono suturate e ora la piccola si trova ricoverata nel nostro reparto sotto terapia antibiotica”, spiega. Ancora presto per sapere i tempi esatti di recupero: “Bisogna valutare quale sarà l’andamento clinico nei prossimi giorni, vedremo con i chirurghi e verrà presa una decisione comune. La cosa buona è che il volto non è stato toccato“.

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