Matheryn è la prima bambina ibernata. In Usa è di moda 'congelarsi' e costa

20 aprile 2015, intelligo
Matheryn è la prima bambina ibernata. In Usa è di moda 'congelarsi' e costa
L'ibernazione da un espediente cinematografico o letterario, in Usa è diventato una realtà. 
Ed è boom di richieste, in attesa di capire se si può "risorgere" da un esperimento così, perché di questo si tratta.

IL FATTO: Ora, tra i corpi congelati, ci sarà anche quello della piccola Matheryn Naovaratpong, affetta da un tumore inoperabile rarissimo. La bambina, che ha due anni, è thailandese e aveva l'80% del suo emisfero cerebrale sinistro. E ora il suo futuro è appeso alla possibilità di successo della sua criopreservazione. Non si sa infatti se si risveglierà mai e come. 

L'ibernazione è l'ultima svolta di un mondo che non vuole morire o vuole morire prima che il suo destino si compia, perché la "crioconservazione" cerca un futuro diverso dal Paradiso e dall'Inferno che attendono le anime.

Si tratta di una tecnica utilizzata in medicina durante interventi chirurgici particolarmente delicati (soprattutto durante operazioni di cardio e neurochirurgia). Ed è in America che è sorto il primo centro Alcor Life Extension Foundation, in Arizona. 

COME FUNZIONA: Il sangue viene sostituito un liquido che non ghiaccia quando il corpo viene indotto a raggiungere la temperatura di -196 gradi centigradi. 

COSTI: Il costo del congelamento di una persona è circa di 150mila dollari americani (110mila euro), oggi. 

E c'è un avvocato italiano, ancora in vita nel 2010, che nel 2003 firmò un contratto con il centro Alcor, affinché il suo corpo venisse congelato.  

L'ultima deriva dell'uomo libero, anche di uccidersi pensando di sopravvivere?

di Gianfranco Librandi
autore / intelligo
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