Niente sesso per sei mesi, il virus Zika è pericoloso per le donne incinte

21 gennaio 2016 ore 10:49, Luca Lippi
La preoccupazione balzata al primo posto per il governo colombiano è diventata una zanzara, attraverso la sua puntura si trasmette il virus Zika.  Il governo ha chiesto a tutte le coppie di evitare di concepire bambini, almeno fino alla metà dell'anno. A lanciare l'appello è stato il ministero della Salute, dopo aver reso noto che sono 13.531 i casi sospetti e confermati in tutto il territorio nazionale. La malattia può causare microcefalia nei neonati.

Niente sesso per sei mesi, il virus Zika è pericoloso per le donne incinte
Cos’è il virus Zika? La “nascita” è fatta risalire a un ceppo della malattia nota come "febbre gialla", è quasi sicuramente trasmesso con una semplice puntura di zanzara.  Non è mortale, ma è alla base di importanti malformazioni genetiche dei feti. Il virus è stato scoperto e isolato agli inizi degli anni 40, quando la malattia era confinata in alcune regioni africane, e veniva normalmente ricondotta a tutta una serie di malattie propagate tramite le cosiddette zanzare tigre. La colpa della migrazione fuori delle zone circoscritte dell’Africa a causa dei mercantili che dal "continente nero" scaricano le loro merci in altri parti del globo, la sua comparsa dopo un periodo di stasi è infatti datata 2007 in Micronesia, successivamente nel 2015 è ricomparso in molti paesi dell’America Latina (Colombia, Panama, Honduras, Brasile). 
La trasmissione: avviene tramite la puntura dell’insetto, la zanzara è a sua volta infetta dalla precedente puntura su un umano ammalato, e agisce come portatrice per la trasmissione del virus. A volte si è notata una trasmissione dell’agente patogeno a causa di attività sessuale, e in rari casi tramite la messa in circolo di sangue infetto mediante trasfusione. Il germe patogeno, una volta inoculato nell’organismo umano il più delle volte non porta sintomi gravi. La sintomatologia si esaurisce in pochi giorni, di solito due o tre, e il più delle volte non porta in dote nessuna complicanza. In un caso su quattro il virus è totalmente asintomatico, e l’ammalato non si accorge neppure di aver contratto la malattia. La mancanza di mortalità legata al morbo non aveva fino adesso portato grossi allarmi sulla trasmissione della malattia.
Una ricerca del 2015 in Brasile ha però notevolmente innalzato il livello di attenzione sulla Zika. Gli esperti sud americani infatti alla fine dello scorso anno, hanno reso noto uno studio, che analizza l’incremento impressionante di bambini malformati in zone in cui la Zika è presente. Nello specifico nella zona all’interno dello stato brasiliano del Pernambuco, (ubicato a nord est del Brasile) sono stati evidenziati oltre 3.500 casi di microcefalia fetale. Il numero è veramente abnorme, soprattutto se si pensa che la stessa diagnosi negli anni precedenti si assestava su una media di 150 casi l'anno. A questo punto è scattato l’allarme e sono state investite risorse importanti per avviare una ricerca particolareggiata, essa ha messo in relazione la puntura della zanzara con l’insorgere dell’importante patologia pre natale, e di fatto ha innalzato l’attenzione sulla trasmissibilità della malattia. Sull’onda della paura brasiliana anche gli USA hanno iniziato a monitorare la diffusione del virus, le autorità sanitarie americane hanno per questo emanato un "allerta 2", sconsigliando alle donne americane incinte, viaggi nelle aree in cui il virus è più presente.
In considerazione della diffusione del fenomeno nella zona, il governo colombiano ha chiesto "a tutte le coppie del paese" di evitare di concepire bambini, almeno fino alla metà dell’anno. „Il ministro della Sanità colombiano Alejandro Gaviria ovviamente aggiunge che ci sarà il massimo rispetto per le scelte individuali, ma chiede alle donne di "prendere in considerazione" la possibilità di "rinviare di rimanere incinta per un periodo di sei mesi".

autore / Luca Lippi
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