Uova al fipronil, 2 casi in Italia: cosa fare contro l'infezione

22 agosto 2017 ore 19:00, Americo Mascarucci
Arriva anche in Italia il caso delle uova contaminate con il Fipronil, insetticida il cui uso è vietato negli animali destinati alla catena alimentare e ritenuto tossico per l’uomo. Due campioni sono risultati positivi ai controlli e riguardano prodotti trovati in un centro di imballaggio nelle Marche e in un laboratorio artigianale di pasta nel Lazio. Secondo il Ministero della Salute e i carabinieri Nas, sono stati riscontrati due casi di contaminazione a Roma e Ancona. Le uova, secondo le autorità "erano state deposte in Abruzzo". 

COS'E' IL FIPRONIL
Conosciuto anche come fluocianobenpirazolo, è un insetticida ad ampio spettro che disturba l'attività del sistema nervoso centrale dell'insetto impedendo il passaggio degli ioni cloruro attraverso il recettore del GABA e il recettore del Glu-Cl. Ciò causa la ipereccitazione dei nervi e dei muscoli degli insetti contaminati.
La selettività d'azione del fipronil nei confronti degli insetti dipende da un'efficacia maggiore a livello dei recettori del GABA ma anche dal fatto che i recettori del Glu-Cl non esistono nei mammiferi.
Il fipronil è un veleno a lenta attività d'azione: una volta inserito in un'esca, l'insetto viene avvelenato ma non muore istantaneamente ma ha il tempo di ritornare alla colonia o nella tana. 
Il fipronil è usato come principio attivo in prodotti commerciali antiparassitari per gli animali da compagnia, a una concentrazione di circa 9,8%, e viene spesso usato insieme con il Methoprene, un repellente per pulci e zecche, usato nella concentrazione dell'8,8%.
Dopo un'applicazione locale, il fipronil è assorbito debolmente (approssimativamente il 15%) attraverso la pelle. Comunque bassi livelli di fipronil possono essere rilevati nel plasma, con una variabilità molto alta fra i cani.
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SINTOMI
I sintomi che si possono osservare nell'uomo a seguito di esposizione a forti dosi, singola o ripetuta, sono ipereccitabilità, irritabilità, tremori e, a uno stadio più grave, letargia e convulsioni. I sintomi sono reversibili, una volta terminata l'esposizione.

TERAPIA
In caso di ingestione, cercare di indurre il vomito se la vittima è cosciente; non va indotto il vomito, invece, in una persona svenuta. La sostanza si assorbe lentamente attraverso l'intestino; per ridurre l'assorbimento usare una lavanda gastrica, un purgante salino o carbone attivo. Non è noto un antidoto specifico. Dati sperimentali evidenziano che barbiturici e benzodiazepine risultano efficaci nel prevenire le convulsioni indotte dal fipronil.

ALLARME IN ITALIA
I controlli sono partiti dopo che la scorsa settimana un'azienda di distribuzione emiliana con il deposito in un'altra regione ha fatto sapere di aver comprato dei derivati a rischio (bianco e rosso d'uovo pastorizzati) perché provenienti dai Paesi Bassi, sono partite le verifiche. Intanto tutti i 240 quintali di prodotto della ditta emiliana sono stati bloccati, poi Nas, ministero e Regioni hanno avviato una serie di controlli a campione, in negozi e allevamenti. 
Il Ministero della Salute comunica che "a oggi sono stati effettuati 42 campionamenti conoscitivi dai Nas su prodotti trasformati contenenti uova o derivati, prelevati nei negozi e supermercati, 181 campionamenti dalle Regioni, nell’ambito del Piano di ricerca su pollame, uova, derivati, 60 campionamenti dagli Uffici periferici del ministero della Salute per gli adempimenti comunitari (UVAC), per merci provenienti dai Paesi interessati dall’allerta. Sono stati inoltre gestiti, con segnalazioni alle autorità territoriali e attività di rintraccio, i sei messaggi sul sistema di allerta comunitario Rasff che riguardavano anche l’Italia". 
Il materiale prelevato è stato consegnato agli istituti zooprofilattici, che fino a ora hanno analizzato 114 campioni. Sono state rilevate due positività con conseguente segnalazione alle Regioni e Asl competenti territorialmente per ulteriori accertamenti sulla fonte di contaminazione e l’adozione, in esito a essi, di eventuali provvedimenti restrittivi. L’attività delle autorità sanitarie centrali e periferiche prosegue, anche alla luce di quanto concordato nel corso di una riunione di verifica e coordinamento con le autorità regionali e i Carabinieri Nas in corso questa mattina presso il ministero".

SEQUESTRO OMELETTE
A Milano è stato effettuato un altro sequestro, precedente alle ispezioni ministeriali: si tratterebbe di una partita di omelette surgelate, scoperte grazie a verifiche effettuate dall'Ats (l'ex Asl) della città metropolitana di Milano con i Nas, che sono risultate prodotte con "uova contaminate dal Fipronil". Il sequestro "riguarda 127 confezioni (che riportano la data di scadenza al 16 febbraio 2018), di cui, dal 29 giugno scorso, 117 sono già state distribuite al consumatore finale".

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