Exomars: dopo flop Schiaparelli l'uomo su Marte si allontana dal 2030

22 ottobre 2016 ore 13:07, Americo Mascarucci
Il desiderio di Obama di atterrare su Marte entro il 2030 si è schiantato insieme alla sonda Schiaparelli.
Ma cosa è successo? Come mai la sonda della missione Exomars ha così miseramente fallito l'obiettivo andando a schiantarsi su Marte?
Pare che il difetto sia principalmente di comunicazione.
I contatti tra il computer di bordo e i sensori della sonda Schiaparelli non hanno funzionato a dovere e quindi la sonda dell'Esa si è rovinosamente schiantata sulla superficie di Marte. 
Sotto accusa il periodo di funzionamento dei motori per l'atterraggio e quello dei paracadute. 
Probabilmente, vista la velocità (le prime stime dicono circa 70 metri al secondo, ovvero cioè 254 Km/h), il lander è malamente caduto sulla superficie del Pianeta Rosso. Ad ogni modo la mole dei dati è talmente ridondante che per avere una risposta certa sul destino della sonda Esa potrebbero volerci settimane. «
Ma se portare un piccolo oggetto di poco più di 500 kg è risultato tanto difficile, come pensare in 15 anni di poter far sbarcare su Marte il primo uomo come promesso da Obama?
Se è così difficile comunicare, come si può pensare di poter mandare gli uomini su Marte nel momento in cui le comunicazioni fra la Terra e il Pianeta Rosso arriverebbero a minimo dieci minuti di distanza? In caso di emergenza che cosa accadrebbe agli umani a bordo dell'astronave? E po le condizioni di vita su Marte continuano ad essere "proibitive" per l'uomo terrestre visto anche il forte impatto radioattivo che si avrebbe al momento dell'atterraggio.
Insomma prima di sbarcare su Marte dovranno essere perfezionate tantissime cose e 15 anni potrebbero essere davvero pochi per prepararsi ad un atterraggio storico.
Peccato che quanto accaduto con la sonda Schiaparelli non faccia ben sperare, anzi rischi di scoraggiare la missione. 

Exomars: dopo flop Schiaparelli l'uomo su Marte si allontana dal 2030
Per il presidente dell'Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston "per la quantità e qualità di dati che stiamo ricevendo da Exomars è una missione riuscita. L'Europa ha un suo satellite nell'orbita di Marte. Il Trace gas orbiter è perfettamente in orbita e operativo, e quindi in grado di monitorare e trasmetterci i dati sulla composizione dell'atmosfera marziana; il lander Schiaparelli, che era un test, a quanto sembra ha eseguito tutte le manovre previste fino a pochi secondi dal contatto con il suolo, come l'apertura del paracadute, lo sganciamento dello scudo termico e l'accensione dei razzi di frenata - prosegue Battiston. Ci mancano i dati sugli ultimi secondi sui quali i tecnici stanno lavorando. Complessivamente siamo incoraggiati a proseguire il lavoro per Exomars 2020, uno degli argomenti fondamentali della ministeriale".
Per la serie: l'operazione è perfettamente riuscita anche se il paziente è deceduto. 
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