Dieta, masticate di più e ingrassate di meno: dimagrire a tavola con van Tulleken

24 gennaio 2017 ore 10:25, Andrea De Angelis
#Dimagrire, specialmente dopo le feste, è il sogno di tutti noi. La #dieta diventa quasi un imperativo. Oggi grazie ad una attenta #masticazione e ad alcuni consigli che arrivano direttamente dalla #Cina sarà più facile realizzarlo. "Non mangiare di corsa", vi sarete sentiti dire più di una volta. La masticazione infatti nasce proprio per favorire la digestione che, a sua volta, in condizioni idonee porta a un minore accumulo di grassi. Anche e soprattutto perché masticando aumenta il senso di sazietà. Inoltre dall'Oriente, là dove l'obesità colpisce meno che in America ed Europa, arrivano altri segreti. Mangiare riso e patate, ad esempio, fa decisamente bene. Un consumo quotidiano di latticini e insaccati viceversa puà creare qualche problema, mentre è vivamente consigliato (ma questa è una regola che stiamo apprendendo in fretta) l'utilizzo di spezie: dall'aglio al peperoncino, fino a pepe rosa e curcuma. 

Dieta, masticate di più e ingrassate di meno: dimagrire a tavola con van Tulleken
Andiamo dunque con ordine e partiamo dal vecchio continente. Un esperto britannico che ha studiato sia ad Oxford che Harvard, Xand van Tulleken, ha svelato un trucco per perdere peso: masticare di più per mangiare di meno. Un risparmio calorico pari a quasi un terzo rispetto alle nostre abitudini, dovuto al senso di sazietà che, come detto, aumenta. "Gli scienziati sanno da tempo che il processo di masticazione, che aiuta a triturare il cibo in parti più piccole, esponendolo così alla saliva, permette anche una digestione più efficiente», dice van Tulleken. "Ma ora crediamo che masticare potrebbe contribuire a innescare il rilascio di ormoni legati all’appetito e alla sensazione di sazietà", afferma per poi concludere con una punta di sano orgoglio: "Abbiamo dimostrato che masticare è uno strumento dietetico sicuro, gratuito e collaudato che non ha assolutamente alcun effetto collaterale". 
Come riporta Arcovio su La Stampa, in un esperimento 20 donne sono state invitate a mangiare un bel piatto di pasta e a fermarsi quando iniziavano a sentirsi sazie. In media, ogni boccone veniva masticato dalle 15 alle 20 volte, un numero già superiore a quello riscontrato in studi precedenti. Nel corso dell’esperimento, alla metà delle donne è stato chiesto di masticare ogni boccone con tale frequenza e all’altra metà di masticare per 35 volte. Alla fine del pasto i ricercatori hanno misurato il cibo rimasto nel piatto delle donne, dimostrando che coloro che hanno masticato di meno hanno assunto una media di 468 calorie, mentre chi ha masticato di più ha iniziato a sentirsi sazia dopo aver assunto appena 342 calorie. "Questa differenza di 124 calorie in un solo piatto è stupefacente", ha commentato van Tulleken.  
Dalla Cina, invece, arrivano altre pillole di saggezza. Le spezie, innanzitutto: fanno bene, eccome. Certo, un abuso viceversa può creare effetti collaterali sgraditi. Le proprietà di aglio e zenzero, tanto per citarne due, sono ormai note al grande pubblico. Anche la curcuma fa bene all'organismo, così come il peperoncino. E poi semi (molto nutrienti), bacche, frutta a guscio. Senza dimenticare l'utilità delle patate che seconda la medicina cinese contengono "l'energia della terra". Benissimo, ovviamente le verdure, mentre latticini e salumi affaticano la milza. Ad aiutarla, invece, ci pensa il riso che depura l'organismo. 
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