Il tweet dell'astronauta Kerry che imbarazza la Nasa. Ma è solo l'ultima ufo-bufala

24 novembre 2015 ore 9:57, Andrea Barcariol
Il tweet dell'astronauta Kerry che imbarazza la Nasa. Ma è solo l'ultima ufo-bufala
Quando si parla di ufo la bufala è sempre dietro l'angolo. Dai tempi della famigerata Area 66 a oggi, gli avvistamenti sono stati numerosissimi, ma sistematicamente smentiti dopo poche ore dalle spiegazioni scientifiche. L'ultimo caso riguarda l'astronauta statunitense Scott Kelly,  che da 7 mesi lavora sulla stazione spaziale internazionale Iss fra esperimenti e test scientifici. Non proprio il classico millantatore o mitomane, ma
un addestratissimo astronauta, talmente convinto di aver fotografato un Ufo da scriverlo su twitter.

La foto è stata scattata dal pilota americano nel 233° giorno di missione mentre sorvolava l'India a 400 km di altezza e alla velocità di 28.800 kmh, ma quello che appare nell'immagine che ritrae l'India in notturna non sarebbe un oggetto non identificato. Quella che a primo impatto sembrerebbe in tutto e per tutto un'astronave aliena, grazie alla sua forma allungata e alle tante luci che la circondano, in realtà era semplicemente una parte stessa dell'Iss. Il piccolo cilindro grigio è l'Hdev, o sistema High-Definition Earth Viewing installato a bordo del modulo Columbus dell'ESA.

E' uno strumento altamente riflettente, e quindi, se non c'è la luce del Sole che sbatte sulla Iss o se non sono accese le luci esterne della stazione spaziale, si vedranno un paio di punti luminosi che brillano al largo di quel modulo. Un semplice riflesso dell'Hdev che ha creato non pochi imbarazzi alla Nasa, infatti la foto ha avuto migliaia di condivisioni scatenando le fantasie degli ufologi di tutto il mondo e trovando sul web terreno fertile per diffondersi a macchia d'olio. Tantissimi utenti hanno visto in quella strana foto, scattata dall’astronauta americano durante la sua permanenza nello spazio, un corpo certamente riconducibile ad altri abitanti dell’infinito spazio.

Il tweet dell'astronauta Kerry che imbarazza la Nasa. Ma è solo l'ultima ufo-bufala
Ma l'astronauta americano non è il primo personaggio "attendibile" a pronunciarsi a favore dell’esistenza degli extraterrestri.
A parlare chiaramente di Ufo fu l’ex ministro della difesa canadese Paul Hellyer che, intervistato in prima serata da una giornalista di RT, alla domanda perché gli extraterrestri sarebbero reali quanto gli aerei che volano sopra le nostre teste, ha risposto: "Perché so che esistono". Altro importante sostenitore degli extraterrestri è Edgar Mitchell, uno dei sei astronauti Nasa che hanno messo piede sulla Luna dopo il viaggio con l’Apollo 14. "Gli Ufo sono un fenomeno reale. È stato tenuto segreto dai nostri governi per circa 60 anni, ma lentamente le informazioni stanno sfuggendo al controllo e alcuni di noi sono stati abbastanza fortunati da essere stati informati su alcuni eventi. Ci sono alcuni contatti in corso, non sono a conoscenza di tutti i dettagli in quanto non è la mia reale occupazione, ma siamo stati visitati. Lo schianto di Roswell è vero e sono avvenuti anche altri contatti". L'astronauta non ha mai voluto rivelare le fonti delle informazioni su cui ha basato queste frasi, ma la Nasa si è totalmente dissociata dalle dichiarazioni.








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