Sciopero, i penalisti vogliono giustizia: "È la riforma (non noi) che allunga i processi"

25 maggio 2016 ore 11:04, Adriano Scianca

Gli avvocati penalisti incrociano le braccia. Da ieri e sino a giovedì, i legali si asterranno dalle udienze. Lo ha deciso la Giunta dell'Unione delle Camere Penali con delibera del 7 maggio 2016, con la quale è stata indetta anche una manifestazione nazionale a Roma per oggi. L'astensione è stata decisa, dicono, in risposta alla “pressante campagna mediatica di disinformazione e inganno” in corso sulle ipotesi di riforma della disciplina della prescrizione dei reati. 

Sciopero, i penalisti vogliono giustizia: 'È la riforma (non noi) che allunga i processi'
I penalisti contestano lo slogan “prescrizione più lunga e processi più brevi”, in quanto, sostengono, “un termine nega l'altro”, è “un ossimoro”. L'organo rappresentativo dei penalisti ricorda che “oltre il 70% dei processi si prescrive già nel corso delle indagini preliminari, al riparo da possibili manovre dilatorie della difesa”. Il problema della prescrizione, quindi, “va interamente addebitato a carenze organizzative e non a manovre dilatorie degli avvocati”. Quella proposta dal governo, quindi, sarebbe “una riforma asistematica del processo” che “non accorcia, ma allunga i tempi del processo”.




caricamento in corso...
caricamento in corso...