Sfottò Anna Frank. "Tre minorenni tra indagati" e Malagò si infuria

25 ottobre 2017 ore 13:15, intelligo
Tre minorenni, di cui un tredicenne, sarebbero tra i 16 presunti responsabili per gli adesivi con l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma lasciati dai tifosi laziali nella Curva Sud dello stadio Olimpico dopo la partita di domenica scorsa con il Cagliari. Il presidente del Coni Giovanni Malagò, visibilmente indignato, commentando l'individuazione da parte della Polizia dei primi presunti responsabili tuona contro la vergogna: "Tre minorenni tra indagati? E' a dir poco inquietante". 
Non soddisfatto delle dure parole continua, il numero uno dello sport italiano a margine della presentazione del quarto master di management olimpico al centro 'Giulio Onesti' allarga l'analisi alle famiglie: "Magari c'è qualche dinamica all'interno della famiglia, c'è un messaggio di valori che arriva sbagliato, perché non penso che un ragazzino a 13 anni possa avere le idee chiare sulla storia, questo non vuol dire che si debbano giustificare ma ci deve essere una visione un po' più ampia rispetto a quelli che sono maggiorenni".

Sfottò Anna Frank. 'Tre minorenni tra indagati' e Malagò si infuria

A dar man forte al presidente del Coni anche il Presidente del Comitato paralimpico, Luca Pancalli che sugli adesivi antisemiti trovati nello stadio Olimpico ha voluto appoggiare le scelte del suo collega anche con una dichiarazione: "E' una vicenda pessima che si commenta da sola, ancora una volta si e' persa l'occasione di dare un'immagine piu' bella del nostro calcio. Credo però che bella - ha detto a margine di un incontro a Roma in occasione della Giornata europea della Giustizia civile - sia stata la reazione del mondo dello sport, a partire dal Presidente del Coni, e del mondo del calcio di fronte a degli atti che rappresentano un insulto alle persone e soprattutto alla memoria di Anna Frank".
autore / intelligo
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