Nuovo omicidio in diretta FB: 20enne impicca la figlia di 11 mesi e si uccide

26 aprile 2017 ore 17:14, Micaela Del Monte
Un altro orrendo caso di omicidio in diretta Facebook. Questa volta accade in Thailandia dove un padre 20enne ha ucciso "live" la figlia di 11 mesi impiccandola e si è poi tolto la vita. E il tutto accade appena una settimana dopo l'omicidio per caso a Cleveland con le stesse modalità. A lanciare l'allarme Jiranuch Trirat, 21enne madre della piccola Beta e compagna del killer, che non ha potuto far altro che assistere inerme all'omicidio della figlia e al suicidio dell'uomo.

Nuovo omicidio in diretta FB: 20enne impicca la figlia di 11 mesi e si uccide
I FATTI -
L
'uomo avrebbe prima legato la corda attorno al collo della figlia di 11 mesi, la bimba viene quindi lasciata penzolare nel vuoto e poi un breve pianto prima del suo ultimo respiro. E' questa la scena straziante trasmessa in diretta dal padre omicida sul social network Facebook, in un video di oltre quattro minuti. È successo la sera del 24 aprile a Phuket, in Thailandia. L'uomo, di 21 anni, si è poi tolto la vita impiccandosi a sua volta, in questo caso senza trasmettere il suo ultimo gesto. Il corpo del giovane omicida-suicida, Wuttisan Wongtalay, è stato rinvenuto assieme a quello della figlioletta - di nome Beta - al terzo piano di un hotel abbandonato non lontano dall'aeroporto della località turistica, dopo che la moglie Jiranuch Trirat aveva allertato la polizia dell'esistenza del filmato, che le era stata segnalato dal fratello maggiore. Il video, trasmesso tramite Facebook live alle 17.45 di due giorni ga, è stato condiviso ripetutamente arrivando a 258 mila visualizzazioni ed è stato rimosso da Facebook solo nel tardo pomeriggio di ieri. Nel frattempo era anche stato pubblicato su YouTube, dove ha raggiunto alcune migliaia di visualizzazioni prima della rimozione avvenuta su segnalazione della Bbc.

CRISI FAMILIARE - La crisi era nata dopo che Wuttisan aveva controllato il telefonino della moglie Jiranuch. La donna ha raccontato alla polizia che, temendo che lei lo avesse tradito, il marito ha minacciato di ucciderla, tanto che lei è fuggita di casa lasciando la bambina col marito. Tornata a casa nel pomeriggio, senza trovarli lì, ha telefonato all'uomo ma il suo telefono era spento. Qualche ora più tardi Wuttisan ha pubblicato sul suo profilo Facebook l'omicidio in diretta. Il video è diventato virale in Thailandia, scatenando polemiche. Un'emittente televisiva l'ha persino rilanciato nei suoi programmi, sfocando il volto della bambina ma facendo sentire il suo pianto.

NON IL PRIMO CASO - Non è la prima volta che la funzione live di Facebook viene utilizzata per atti di violenza. Solo pochi giorni fa, a Cleveland, un uomo aveva sparato a un passante di 74 anni - uccidendolo - in diretta, scatenando poi una caccia all'uomo della polizia. In Thailandia, inoltre, altri casi di suicidio sono stati trasmessi sul social network. L'ultimo caso prima di quello odierno, anche quella volta un'impiccagione, risale allo scorso ottobre.


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