Non solo la casta, il "Tiramisù" butta giù nella corruzione tutti: la CLIP del film

26 febbraio 2016 ore 13:22, Micaela Del Monte
E' uscito ieri il primo film firmato interamente da Fabio De Luigi che ha scritto e interpretato l'intera pellicola mettendosi per la prima volta dall'altra parte della macchina da presa. "Tiramisù" è una commedia brillante ma che punta a vedere da una prospettiva completamente diversa il mito de successo. 

"Tiramisù è una commedia brillante che prova, tra le altre cose, a smontare il mito del successo. Il successo, spesso, rende buffi. Avercela fatta, a volte, regala l’illusione che tutto ci sia concesso. Ma l’etica, più che la morale, se ne frega del nostro successo e prima o dopo, presenta il conto. Mi divertiva raccontare l’arroganza di chi perde il senso delle cose, la corruttibilità delle persone e la conseguente disponibilità nel farsi corrompere. Una società corrotta e corruttibile, abbassando il proprio livello di tolleranza verso la disonestà tende ad allargare così tanto le sue maglie,da farci passare attraverso anche un incapace come Antonio". ha spiegato lo stesso De Luigi.
Non solo la casta, il 'Tiramisù' butta giù nella corruzione tutti: la CLIP del film
 Antonio Moscati (Fabio De Luigi) è sposato con Aurora (Vittoria Puccini), straordinaria cuoca di tiramisù con la quale condivide una vita semplice, trascorsa tra il lavoro insoddisfacente e la frequentazione con il cognato Franco (Angelo Duro) e l'amico Marco (Alberto Farina). Franco è un trentenne divorziato con figlia di sette anni a carico, che cambia modella ogni settimana essendo uno che vive di moda. Marco, invece, è un depresso cronico, reduce dal fallimento della sua enoteca "Vini e vinili". Tutto nella vita di Antonio cambia da un giorno all'altro, quando dimentica in uno studio medico un tiramisù, fatto da Aurora, che lui avrebbe dovuto portare alla Caritas. Quel dessert, che conquista un medico dopo l'altro, avvia la scalata al successo di Antonio, un'ascesa che va di pari passo alla perdita della sua ingenuità. 

"Non volevo fare un film di denuncia sociale, anche se c'è il ritratto di un mondo pieno di corruzione", ha spiegato Fabio De Luigi alla presentazione della pellicola. "Sono contenta di aver fatto questo lavoro perché fa ridere con eleganza. Insomma un film pulito che mia figlia potrà vedere", ha spiegato invece Vittoria Puccini. 

Ecco quindi che anche un piccolo tiramisù può cambiare la vita di un uomo, e non necessariamente in meglio.

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