Infarti e suicidi, tragedia ora legale: l'allarme (eccessivo) degli esperti

26 marzo 2017 ore 14:15, intelligo
È scattata l'ora legale: questa notte abbiamo tutti dormito un'ora in meno, guadagnando però un'ora in più di luce. Gli studiosi si interrogano sull'effetto jet-leg che contempla tale norma. Ci sarà un aumento della sonnolenza, ovviamente, a cui in qualche giorno ci si dovrebbe però abituare tranquillamente. Qualche disagio in più potranno avvertirlo bambini e anziani, maggiormente legati a degli orari fissi e a delle abitudini rigide. 

Infarti e suicidi, tragedia ora legale: l'allarme (eccessivo) degli esperti

Ma, secondo alcuni studi, gli effetti negativi del cambio di orario sulla società sarebbero ben più profondi: alcune ricerche indicano in questo periodo un aumento degli incidenti stradali tra l'8% e il 10%. Nella prima settimana di ora legale aumentano anche gli incidenti sul lavoro. Si parla di un incremento del 6.5% delle morti sul lavoro. Sono stati registrati anche incrementi nel numero di infarti del miocardio di circa il 4-5%, più accentuati nelle donne. In Finlandia hanno riscontrato anche un aumento del numero di ictus nei primi due giorni successivi ai cambi dell'ora legale. Ancora più preoccupante è l'aumento delle segnalazioni dei tentativi di suicidi dei maschi in Australia tra gli anni 1971 e 2001. Insomma, una vera tragedia. A un occhio profano, in verità, questi dati sembrano decisamente esagerati, anche se servirebbero ovviamente dei contro-studi per smentirne i risultati. La maggior parte delle persone, in realtà, avverte a malapena il disturbo del cambio dell'ora, peraltro contenuto dalla saggia usanza di iniziarlo di domenica mattina, quando tutti sono più liberi circa a orari e sonno. 

Ma come è venuta all'uomo l'idea di introdurre l'ora legale? Si tratta di un'invenzione che viene spesso attribuita a Benjamin Franklin, anche se la maggioranza degli storici ritiene che il primo ad aver teorizzato l'ora legale sia stato il biologo George Vernon Hudson che nel 1895, alla Royal Society della Nuova Zelanda, propose di spostare le lancette dell'orologio in avanti durante l'estate per usufruire di ore di luce in più. La sua idea ricevette poco consenso e venne accantonata fino a quando, nel 1907, il costruttore inglese William Willet la propose come soluzione alla crisi energetica europea durante la Prima guerra mondiale. Così, nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera all'applicazione del progetto. Da lì, poi, l'usanza si diffuse alle principali società occidentali. La direttiva 2000/84/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 stabilisce che in tutti i paesi dell'Unione europea l'ora legale inizia l'ultima domenica di marzo e termina l'ultima domenica di ottobre.
AS
#oralegale #conseguenze #sonno
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...