Contro le zanzare ci vuole la gallina: il suo odore un'arma di difesa

27 luglio 2016 ore 19:12, Lucia Bigozzi
L’eterna battaglia dell’uomo contro le zanzare passa dal … pollaio. C’è uno studio che dice che l’odore delle galline tiene lontano insetti e in particolar modo le famigerate zanzare che sono l’incubo non solo dell’uomo ma anche degli animali e, in alcuni casi, rappresentano il “veicolo” per malattie che possono portare anche alla morte. I più esposti sono gli animali da allevamento, dalle pecore alle capre, mentre le galline risultano pressochè immuni, come se la zanzara in presenza del bipede cambiasse strada. Perché? Ci pensa il lavoro dei ricercatori a chiarire l’arcano: esaminando oltre mille zanzare della specie Anopheles arabiensis che avevano appena finito di beccare il mangine, è risultato che solo una zanzara aveva punto una gallina. Per gli studiosi la risposta sta nell’odore, o in alcuni odori emanati dalle galline e che potrebbero rivelarsi veri e propri insetto-repellenti. Per questo, sono state isolate quattro sostanze poi analizzate in alcuni villaggi dell’Etiopia, con uomini volontari che si sono sottoposti spontaneamente alla sperimentazione. Sostanze i cui effetti sono stati confrontati con quelli altrettante sostanze estrapolate da animali da compagnia o da allevamento. 

Contro le zanzare ci vuole la gallina: il suo odore un'arma di difesa
Il risultato ha lasciato gli stessi ricercatori senza parole: tendenzialmente, è stata riscontrata una diminuzione di punture di zanzare sulle persone che avevano addosso o che si trovavano in ambienti saturi degli odori delle galline.
E lo stesso risultato è stato verificato tenendo una gallina nella stanza di un’abitazione: anche in questo caso l’incidenza delle punture di zanzare si è sensibilmente ridotta. La ricerca è stata portata avanti dall’Università svedese di Scienza dell’Agricoltura ed ha impegnato un pool di scienziati sotto la direzione di Rickard Ignell. Lo studio è stato poi pubblicato sulla rivista scientific specializzata, Malaria Journal. Se l’Organizzazione mondiale della sanità ha comunicato che specialmente nell’area  sub-sahariana dell’Africa si sono verificati oltre 400mila decessi collegati all’infezione derivata da  puntura di zanzare, si comprende come l’esito della ricerca svedese possa essere necessario a combattere il problema. E c’è già chi ipotizza di sperimentare la ricerca su Zika. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...