Corte di Strasburgo, via i luoghi comuni: sesso conta anche dopo 50 anni

27 luglio 2017 ore 11:32, intelligo
E gli anni che incombono? Nessun problema, il sesso conta anche dopo i 50 anni. A certificare che gli ultracinquantenni il sesso lo fanno eccome è stata la Corte Europea per i Diritti dell'Uomo di Strasburgo (cinque giudici maschi contro due) che ha dato ragione ad una donna portoghese a cui un intervento aveva pregiudicato l'attività sessuale e che si era vista ridurre il risarcimento proprio a causa dell'età.Dunque anche per le donne, al contrario dei luoghi comuni, fare l'amore è un piacere che se tolto va compensato... coi soldi. D'altronde un sito-dating, il “Club 50 plus.it”, lo aveva detto solo un anno: il 72 per cento degli ultra 50enni fa l’amore una volta a settimana. Chi pensa che a una certa età si devono tirare i remi in barca, si sbaglia. La vita, anche quella sessuale, comincia a 50 anni. In molti casi pure più tardi. E se non comincia a quell’età, vuol dire solo che continua. 
Corte di Strasburgo, via i luoghi comuni: sesso conta anche dopo 50 anni
IL CASO
E' grazie a Maria Morais e al The Guardian che ha riportato la notizia che ora quello che cade un altro falso mito. La donna aveva subito l'intervento dopo una diagnosi di Bartolinite, una patologia della vagina. L'operazione è all'età di 50 anni. Da allora, il 1995, la donna ha riportato diverse complicazioni, dall'incontinenza all'impossibilità di avere rapporti sessuali fino addirittura alla difficoltà di camminare.

LA SENTENZA
La prima volta il Tribunale ha riconosciuto il risarcimento a Maria pari a 80mila euro. Nella sentenza si parla esplicitamente di sofferenze fisiche e mentali derivate dalla mancanza di sesso. Questo era il primo grado. Ma nel 2013 l'ospedale vinse l'appello con un taglio della somma dovuta alla Morais, giustificando la decisione così: l'operazione è avvenuta "ad una età in cui il sesso non è così importante come negli anni precedenti".
Ora Strasburgo si è pronunciata definitivamente sulla sessualità di una donna 50enne riconsegnandole dignità e valore: "La questione dibattuta non è la mera considerazione dell'età o del sesso, ma l'assunzione che la sessualità non è così importante per una donna di 50 anni e madre di due bambini rispetto ad una più giovane. Questa assunzione riflette un'idea tradizionale della sessualità femminile legata essenzialmente a scopi riproduttivi, e ignora la sua rilevanza fisica e psicologica per la piena realizzazione della donna come persona".

I LUOGHI COMUNI
Pregiudizi e luoghi comuni sono tanti: come quello che la donna è disinteressata al sesso dopo la menopausa. Falsi miti smentiti dai sessuologi di tutto il mondo. Di recente, uno studio condotto in Inghilterra alla Coventry University ha dimostrato che il sesso dopo i 50 anni potrebbe far bene al cervello e alla memoria. E c'è anche frequenza dei rapporti: la dimostrazione della volontà di amarsi e di lasciarsi amare. 

autore / intelligo
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