La Toscana si abbatte sulla Chil srl “di Renzi”

27 settembre 2015, Luca Lippi
La Toscana si abbatte sulla Chil srl “di Renzi”
Il fatto: già a Marzo la procura di Genova ha chiuso le indagini per la vicenda che vedeva coinvolto il padre del premier accusato di bancarotta fraudolenta e ha chiesto l’archiviazione per la posizione di Tiziano Renzi. Nei fatti Tiziano Renzi era stato indagato per una cessione “troppo conveniente” di ramo d’azienda. 
In seguito agli accertamenti però, gli inquirenti hanno verificato e concluso che Tiziano Renzi negli anni in cui era amministratore avrebbe gestito correttamente la società non contribuendo al fallimento.

La notizia: stabilita dalla Procura di Genova l’estraneità di Tiziano Renzi ai fatti e quindi anche alle vicende della società in questione, la notizia che la regione Toscana avrebbe revocato un fido a Tiziano Renzi in relazione al fallimento della Chil srl non sarebbe del tutto esatta.

Le conclusioni: Prima di tutto la Chil srl non è più di Tiziano Renzi da prima che fosse sottoposta al vaglio del Tribunale fallimentare di Genova, e quindi il fido revocato alla Chil srl non è la stessa cosa che revocare il fido alla “Chil srl di Renzi”. In seconda analisi, il Presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha specificato che la revoca del finanziamento non è relativa all’inchiesta sulla bancarotta delle Chil srl ma confortata dal fatto che essendo la Chil srl trasferita in Liguria dal 2010, e che non essendo mai stata comunicata ufficialmente la migrazione, la regione non ha potuto provvedere a revocare prima il finanziamento che non poteva più spettare alla Chil srl perché non più un’azienda toscana. 

Seguiamo per ulteriori precisazioni.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...