Palazzo Chigi fa gol sui soldi del Bisagno dopo la papera di Toti su assegno: "Già versato"

27 settembre 2016 ore 17:25, intelligo
Mentre Marco Doria aspetta Renzi che dovrebbe in teoria solo avviare l'ultima parte dei lavori sulla copertura del Bisagno, nel tratto più critico, quello che va da Sant'Agata a Santa Zita, scoppia la polemica o gaffe tra il Presidente della Regione Liguria e Palazzo Chigi. Giovanni Toti lancia il sasso: "Sono contento che il premier Renzi venga a Genova, un gesto di attenzione verso la città, mi auguro che venga con le mani impegnate da un ricco assegno per tutte le cose che dobbiamo fare, viene a inaugurare un lotto dei lavori sul torrente Bisagno, per cui stiamo usando fondi più delle Regioni che del Governo, però spesi bene e di comune accordo". 
Mauro Grassi responsabile della Struttura di Missione #italiasicura di Palazzo Chigi, replica: "Caro Toti, il ricco assegno del Governo è già arrivato nel 2015 e si trasforma in cantieri per salvare Genova dalle alluvioni". E ancora: "Il Governo Renzi ha già staccato a suo tempo il più ricco assegno d'Italia per il capoluogo ligure e oggi si vedono i primi risultati. Ben 275 milioni, pari al 43% della disponibilità nazionale, già in contabilità e altri 40 milioni già definiti, una cosa mai accaduta prima".

Palazzo Chigi fa gol sui soldi del Bisagno dopo la papera di Toti su assegno: 'Già versato'
Ma Grassi ormai vincente continua con un pizzico di sadismo politico: "Quanto al finanziamento dell'opera relativa alla copertura del Bisagno, il cui cantiere verrà inaugurato il 30 settembre alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ricordo che i 95 milioni previsti sono completamente a carico del Governo". E il ministro Galletti dà il colpo finale: "Su Genova c'è stata un'esemplare convergenza in termini di impegno e di risorse da parte del Governo, della Regione e del Comune. A poche ore dall'inaugurazione dal lotto del Bisagno sarebbe stato meglio non parlare di chi ha messo quanto".
Toti non si arrende però e tenta il recupero in corner: "Per questo, caro Grassi, condividendo completamente la destinazione di quei soldi, l'urgenza di spenderli e ringraziando ancora una volta il governo per l'attenzione che anche venerdì vorrà dare alla nostra difficile situazione, su chi, per ora, paga il conto finale mi permetto di dissentire e la pregherei di informarsi meglio. Oppure pur non avendo grande importanza rispetto alla certa necessita di quegli investimenti, diciamo che, al massimo, potremmo concordare che vengano pagati “alla romana”. Se, invece, il governo avesse deciso di farsene carico totalmente, cambiando le proprie determinazioni rispetto al nostro ultimo incontro, non potremmo che esserne lieti e riconoscerne lo sforzo”.

Ma ci si mette anche l’assessore alla protezione civile del Comune di Genova Gianni Crivello col suo sarcasmo a non mollare "l'osso della gaffe": “I fondi FSC? Chiedete a Toti a cosa si riferisce. A me risulta che i soldi arrivino dal ministero dell’Ambiente e che Renzi che nel 2014 prossime un assegno significativo, abbia mantenuto le promesse”. In dettaglio i soldi arrivati da Roma sarebbero 165 milioni per lo scolmatore del Bisagno, 37 per il lotto in corso, 95 per l’ultimo lotto che verrà inaugurato venerdì e 5 milioni su 45 per lo scolmatore del Fereggiano". 
Direte: è finita qua. Macchè c'è la campagna elettorale là....
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...