Morto teenager al luna park per un parassita: come uccide l'ameba mangia-cervello

28 giugno 2016 ore 22:23, intelligo
Sembra un film dell’orrore, ma è una tragica realtà. Accade negli Stati Uniti e più precisamente nel celebre “luna park” dell'acqua Whitewater Center, nel Nord Carolina. Qui sono state trovate tracce che confermerebbero la presenza della terribile ameba “mangia-cervello”. Per questo la struttura, dove ogni giorno si riversano centinaia di turisti per nuotare e divertirsi, è stata immediatamente chiusa, anche se per il periodo necessario per completare tutte le verifiche del caso. L’ameba-mangiacervello, un parassita, ha già colpito: dieci giorni fa ha ucciso un adolescente dell’Ohio.

Morto teenager al luna park per un parassita: come uccide l'ameba mangia-cervello
L’ameba-mangiacervello penetra nelle cavità nasali e una volta all’interno dell’organismo
, nella maggiorparte dei casi diventa letale. Il parassita frequenta solitamente acque dolci e stagnanti. Gli effetti sull’organismo, come detto sono gravi e possono portare anche alla morte, perché può provocare la meningoencefalite, un'infiammazione che distrugge i tessuti cerebrali.

L’adolescente originario dell’Ohio era in visita insieme alla famiglia al parco acquatico con l’intenzione di trascorrervi alcuni giorni di vacanza. Ma l’ameba-mangiacervello lo ha colpito, entrando nel suo organismo proprio attraverso le cavità nasali, provocandone il decesso. Il nome che gli scienziati assegnano al parassita è “Naegleria Fowleria” e i resposabili del Whitewater Center in una nota hanno fatto sapere che “particelle di Dna” del parassita “sono state rinvenute nelle acque analizzate”. Di qui la decisione di chiudere temporaneamente la struttura all’accesso dei visitatori “in accordo con i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di sospendere tutte le attività acquatiche per il momento”. 
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...