Danimarca, un candidato espone i suoi argomenti: nudo in un manifesto

29 maggio 2015, Adriano Scianca
Danimarca, un candidato espone i suoi argomenti: nudo in un manifesto
In tempo di elezioni non manca mai il servizio giornalistico sui manifesti più bizzarri: foto assurde, slogan improbabili, giochi di parole azzardati. 

In genere siamo abituati a pensare che tutto dipenda dalla nostra esuberanza tutta latina. È un po’ strano, quindi, vedere cosa si è inventato John Erik Wagner, candidato indipendente alle elezioni anticipate che il 18 giugno si svolgeranno nella solitamente seriosa Danimarca

L’uomo, 52enne, nato in un distretto della capitale danese, ha tappezzato la città di manifesti che lo ritraggono nudo e con solo un cinturone da cow boy sui fianchi. 

L'abbigliamento da cowboy è per lui una sorta di marchio di fabbrica: nel 2013 lo aveva indossato per una irruzione in uno studio televisivo durante una tribuna politica: "Non sono elezioni libere", aveva urlato, prima di essere portato via. 

Va detto che esistono altri poster elettorali in cui Wagner posa di tre quarti, completamente vestito e incravattato. Tra le proposte di Wagner, una rivoluzione del mercato del lavoro affinché tutti abbiano sei mesi di lavoro e sei di vacanza.
caricamento in corso...
caricamento in corso...