L'Etna è riesploso, lava come nel '99: piove cenere fino a Reggio Calabria

03 dicembre 2015 ore 11:20, Marta Moriconi
L'Etna è riesploso, lava come nel '99: piove cenere fino a Reggio Calabria
L'Etna è tornato ad eruttare nella notte. E secondo gli esperti, l’apice del parossismo è avvenuto fra le ore 03:20 e 03:50, dando vita a una fuoriuscita di lava anche oltre 1 km di altezza
. Uno spettacolo "piroclastico", nel senso che poi la nube di materiale cinereo col vento ha iniziato il suo viaggio verso nordest. Da qui la pioggia di cenere su abitati Linguaglossa, Messina, Reggio Calabria, Francavilla di Sicilia e anche Milazzo. 
La nota tecnica degli esperti dell'Osservatorio Etneo INGV hanno parlato di attività eruttiva ripresa dopo una progressiva intensificazione dalla serata del 2 dicembre 2015. Tutto sarebbe cominciato dall'interno del cratere Voragine dell’Etna che ha poi eruttato in modo visibile e cruento dando vita a fontane di lava il 3 dicembre notte appunto. Tutto è stato ripreso dalle telecamere visive e termiche di sorveglianza dell’INGV, che grazie alle condizioni climatiche, sono riuscite a monitorare alla perfezione l'attività eruttiva. Solo all'alba le emissioni di cenere si sono ridotte fino a terminare, ma non nella Voragine e nel piccolo cratere a pozzo apertosi recentemente sull’alto fianco del Nuovo Cratere di Sud-Est.

Ed è già record: dopo vent'anni è la prima volta che l'Etna torna prepotentemente ad eruttare con questa intensità. Tornando al passato una violenza simile era avvenuta solo il 22 luglio 1998 e il 4 settembre 1999 con tanto di fontane di lava anche di 2000 metri in altezza e colonne di 12 km sopra il livello del mare) ma poi c'era stato silenzio e piccoli episodi di poco conto. A parte il caso specifico, tutte le volte che l'Etna rigurgita la sua natura, la pioggia di cenere è lo spettacolo indimenticabile da osservare. 
Tra l'altro continua anche questa mattina a cadere cenere e polvere a Reggio Calabria. I cittadini camminano per strada con gli ombrelli aperti e i fazzoletti sulla bocca perché le polveri che arrivano dell'Etna sono fastidiose anche per la respirazione. La pavimentazione del centro cittadino, di solito bianca, è diventata 
nera dalla cenere che vi si è adagiata.Macchine ricoperte di cenere. Un velo nero sulle strade e i marciapiedi. Ma anche l'immagine del vulcano Etna in attività. Da Reggio Calabria a Messina, su twitter vola l'hashtag #Etna con gli utenti che fanno a gara per documentare, con foto varie, la città 'nera', il risveglio sotto la cenere dopo l'eruzione notturnadell'Etna. ''Questa mattina ci siamo svegliati così...'', twitta Smery postando lafoto di un cielo nero. ''Etna fumante dall'autostrada 
Catania-Messina!'', cinguetta un altro, allegando la foto del vulcano.''Pioggia nera, l'Etna ha fatto il ruttino'', scrive Antonio. ''Sul traghetto #Messina Villa S. Giovanni. È tutto una nube di cenere. #Etna'', twitta Luciana. ''Dispiace molto per i disagi, ma quanto è affascinante vedere la forza della natura #Etna'', confessa Nicolò. ''La gente sogna di svegliarsi con la città imbiancata,io mi sono svegliata con la città Nera #Etna'', si legge ancora.

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