"A scuola dalle Br"? "Inopportuno". Annullata la lezione di Faranda e Bonisoli

03 febbraio 2016 ore 12:32, Americo Mascarucci
"Signor Brigatista, ci scusi tanto". 
Questo il titolo di un articolo scritto e pubblicato sull’Espresso da Giampaolo Pansa alcuni anni fa, con il quale il celebre giornalista e scrittore denunciava il tentativo di riscrivere la storia degli anni di piombo in chiave revisionista, fino quasi ad evocare il timore di una riabilitazione delle Brigate Rosse. E a fondamento dei suoi timori Pansa denunciava la sempre più evidente esposizione mediatica degli ex brigatisti invitati come relatori nelle scuole e nelle università. 
Oggi addirittura non soltanto gli ex brigatisti entrano nelle scuole, nelle aule universitarie, nei salotti televisivi ma addirittura vengono invitati a dare lezioni ai magistrati. E’ il caso ad esempio di Adriana Faranda invitata a partecipare nella sede della Scuola della magistratura a Scandicci a un corso di formazione per i giudici sulla giustizia riparativa.
'A scuola dalle Br'? 'Inopportuno'. Annullata la lezione di Faranda e Bonisoli
Ma chi è Adriana Faranda? Ecco cosa ci dice di lei Wikipedia: 
Dopo aver militato in alcune formazioni minori di lotta armata attive a Roma, entrò a far parte delle Brigate Rosse, insieme al suo compagno Valerio Morucci, nell'autunno 1976, dirigendo la colonna romana e svolgendo un ruolo importante durante il sequestro Moro. Si distaccò dalle Brigate Rosse per contrasti sulle scelte strategiche dell'associazione terroristica nel gennaio 1979. Arrestata il 30 maggio 1979 insieme a Morucci, durante gli anni ottanta si è dissociata dal terrorismo beneficiando successivamente delle riduzioni di pena previste dalla legge 18 Febbraio 1987 n.34 e uscendo dal carcere nel 1994.. 
La notizia ha scatenato reazioni discordanti fra i magistrati soprattutto fra quelli di Magistratura Democratica e delle correnti di sinistra sulle cui mailing list si è aperto un acceso dibattito  "È inaccettabile il dialogo in una sede istituzionale come questa con chi ha ucciso per sovvertire lo Stato e la Costituzione alla quale noi, come magistrati abbiamo giurato fedeltà" attacca Alessandra Galli, figlia del giudice Guido ucciso da Prima Linea.
"Le mie perplessità non sono collegate all’oggetto del corso, ma alla presenza di ex terroristi in una Scuola di Formazione per Magistrati" aggiunge  il procuratore di Torino Armando Spataro. 
Contraria anche Grazia Prandella procuratore aggiunto di Imperia che in un’intervista a Repubblica sulla presenza della Faranda alla scuola per magistrati spiega: "Quello è il luogo deputato ad accrescere la professionalità dei magistrati. La sua testimonianza non può certo portare a comprendere il fenomeno del terrorismo sotto il profilo giuridico. Sarebbe un po' come dire che per capire come si coordinano le indagini sulla mafia dovremmo invitare Provenzano". 

E alla fine la Scuola della magistratura ha deciso di annullare l'incontro, anche per Franco Bonisoli. Lo ha annunciato con un comunicato dove ha definito l'incontro "inopportuno".
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