Su il piede all'acceleratore: grazie all'accordo Fca-Google l'auto va da sola

03 maggio 2016 ore 19:43, Andrea Barcariol
Su il piede all'acceleratore: grazie all'accordo Fca-Google l'auto va da sola
Ci sono rivoluzioni che hanno segnato la storia dell'uomo. Basti pensare a quella industriale, studiata sui libri di scuola, così come la francese. Poi c'è la rivoluzione tecnologica che, come scrivono i più, ha "abbattuto le barriere della conoscenza". 
Rivoluzioni e ribellioni, complementari ma diverse. Così viene in mente la diatriba tra Uber e tassisti per capire chi e come deve gestire il mercato del trasporto automobilistico.

Il rischio che tali frizioni vengano messe a tacere dalla tecnologia è però reale. Così quanto annunciato lo scorso anno da Paolo Santi deve far riflettere. Il ricercatore del Cnr, che al Senseable City Lab del Mit di Boston coordina i progetti sulla mobilità incrociando tecnologie digitali, big data e sistemi di trasporto, ha detto in estrema sintesi che il futuro della mobilità su quattro ruote sarà delle automobili senza conducente. 
Sarà un processo graduale: serviranno 5 anni per affinare le tecnologie e poi passare alla produzione di massa. "Si partirà con un decina di auto, all’inizio ci saranno dei conducenti/tutor che affiancheranno i passeggeri per superare la diffidenza iniziale di un’auto che si guida da sola. Nasceranno Ztl dedicate e si realizzeranno i primi semafori intelligenti", ha detto lo studioso italiano lo scorso autunno. 
A distanza di qualche mese la fantascienza diventa ancora più realtà. Lo aveva anticipato Il Fatto Quotidiano qualche giorno fa e lo stesso quotidiano oggi riporta la notizia in prima pagina. L’annuncio ufficiale dell’accordo tra Fiat e Google per la guida autonoma è a un passo dall’essere reso noto. Un accordo di portata storica, sia per il Lingotto che per l’intero comparto automotive, in cui Silicon Valley entra apertamente con un ruolo di primo piano. I dettagli, secondo quanto si legge, confermerebbero l’unione di due forze: FCA, che metterà in campo tutta la sua esperienza riguardo alla costruzione di auto, e Google, che si occuperà del software e di tutta la tecnologia connessa al progetto.

Dopo le necessarie modifiche fatte da una task force congiunta (che dovrebbe lavorare in Michigan), formata da tecnici FCA e di Mountain View, guidati questi ultimi dall’ad di Google Car John Krafcik , ci sarà una fase di sperimentazione su strada che si stima durerà più o meno un anno. Superata quella, si passerà alla commercializzazione. Inutile dire che i costi attesi per un simile prodotto, specie all'inizio, saranno decisamente superiori a quelli di una comune macchina. Il resto, signori, è futuro. 
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