Baciare a distanza è realtà. Cos'è Kissenger, l'app per amanti "virtuali" [VIDEO]

30 dicembre 2016 ore 23:59, Micaela Del Monte
Ecco anche l'app per "baciare a distanza". Si chiama Kissenger e permette di baciare il proprio partner o semplicemente il proprio interlocutore attraverso lo smartphone.

Come si legge sul sito ufficiale è progettato per coppie, famiglie e fan: "Collega il tuo smartphone e dai ai tuoi amati un bacio via internet. Kissenger può sentire il tuo bacio e trasmettere una sensazione realistica al tuo partner in tempo reale. Puoi anche sentire la pressione sulle labbra quando il destinatario ti restituisce il bacio. Condividi un momento intimo con i tuoi amici e le famiglie mentre conversi con loro sul tuo smartphone".
Baciare a distanza è realtà. Cos'è Kissenger, l'app per amanti 'virtuali' [VIDEO]
L'idea è certamente molto particolare e ricorda uno dei motti più famosi di Apple agli albori di App Store su iPhone: "C'è un'app per tutto". E adesso ce n'è anche una per baciare a distanza. Ma come funziona Kissenger? Per rispondere citiamo ancora una volta il sito ufficiale:

"Sensori di pressione ad alta precisione sono inseriti sotto il labbro in silicio per misurare le forze dinamiche in diverse parti delle tue labbra durante un bacio. Il dispositivo invia questi dati al telefono, che li trasmette al partner via internet in tempo reale. Attuatori lineari miniaturizzati sono utilizzati per riprodurre queste forze alle labbra dell'interlocutore creando una sensazione realistica tipica di un bacio. Kissenger fornisce un'interazione a due vie proprio come un bacio reale. Puoi anche sentire il bacio del tuo partner sulle labbra quando risponde al bacio".

Kissenger sfrutta una coppia di cuscinetti in silicone da collegare al telefono al cui interno sono contenuti una serie di sensori di forza in grado di registrare, e quindi trasmettere, i differenti livelli di pressione esercitati da ogni singola porzione delle labbra. Con questo stratagemma, questo almeno è ciò che promettono i creatori, diventa possibile replicare in maniera fedele il bacio inviato dalla bocca del mittente a quella del destinatario, ovviamente purché anche quest'ultimo sia provvisto dello stesso dispositivo.

Più comune la parte di applicazione a display, che si basa su un sistema di messaggistica che dovrebbe in in certo senso fungere da preliminare. Aprendo la chat, il partner è invitato a connettersi – fisicamente - allo smartphone e prepararsi a ricevere il bacio (ed eventualmente ricambiare). Kissenger per il momento è solo un prototipo testato con i vecchi iPhone dotati di jack audio da 3,5 millimetri, ma in futuro non è esclusa una sua commercializzazione sul mercato. Chi volesse saperne di più può comunque seguire le evoluzioni del progetto collegandosi al sito dell’iniziativa.

Un ordigno simile è stato sviluppato nell'Università Nazionale di Singapore nel 2011, usando risorse e sviluppatori di Singapore, Sri Lanka, Spagna, Taiwan, Stati Uniti e Cina. A prima vista sembrerebbe un giocattolo, una palla di plastica con un’impugnatura con inserita una bocca di silicone, che si muove attraverso dei sensori collegati via internet con un oggetto uguale.
caricamento in corso...
caricamento in corso...