Mesentere "promosso" a organo, come cambiano medicina e corpo umano

04 gennaio 2017 ore 16:41, Micaela Del Monte
Il corpo umano ha un nuovo organo. Si chiama “mesentere”, o “mesenterio” ed sul dizionario Treccani è indicato "ciascuna delle ampie ripiegature del peritoneo che congiungono l’intestino e gli altri organi interni alle pareti della cavità addominale”. In sostanza fino a oggi gli studiosi ritenevano che il mesentere fosse un tessuto frammentato con il compito di mantenere nella giusta posizione l'intestino. Ora il Treccani dovrà aggiornarsi: lo studio “Il mesentere: struttura, funzione e ruolo nella malattia” pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet Gastroenterology & Hepatology, infatti, lo eleva al rango di organo. La sua funzione specifica nel sistema digestivo è ancora sconosciuta, ma le nuove ricerche su queste basi nettamente diverse potrebbero portare a importanti scoperte a proposito del suo impatto sulle malattie addominali.

Mesentere 'promosso' a organo, come cambiano medicina e corpo umano
Un passo importante per la medicina che non ha perso tempo e ha già aggiornato la letteratura medico scientifica inconsapevolmente rimasta indietro di 158 anni. Infatti, anche l’illustre manuale di anatomia Gray’s Anatomy – Anatomy of the Human Body risalente al 1858 è stato aggiornato, accogliendo il mesentere. Una scoperta che, secondo Coffey, avrà una funzione nella cura delle patologie riguardanti l’apparato digerente: "approcciandoci al mesentere come a un organo, possiamo classificare le malattie digestive in base ad esso".

Non è la prima volta che studi medico scientifici scoprono recondite strutture e organi di cui si ignorava l’esistenza. Un altro caso risale al 2015 quando l’università di medicina della Virginia ha scoperto l’esistenza nel cervello umano di una intricata struttura di vasi linfatici. Una scoperta eccezionale che ha acceso le speranze per nuove cure delle malattie neurodegenerative.
caricamento in corso...
caricamento in corso...