Nuovi sconti su farmaci online nel 730: detraibile pure la parrucca

05 aprile 2017 ore 12:03, Americo Mascarucci
Anche i farmaci acquistati online potranno essere detratti dalla denuncia dei redditi. Lo stasbilisce una circolare-guida dell’Agenzia delle Entrate che contiene tutte le informazioni utili sugli sconti fiscali in vista del prossimo 730, e che mette a sistema le novità scaturite dalle recenti modifiche normative e dalle risposte fornite dalla stessa Agenzia ai quesiti posti da Caf e professionisti abilitati. Per quanto riguarda le spese sanitarie, la circolare precisa che nel modello 730/2017 sono ammesse anche le spese per i farmaci venduti online. A partire da quest'anno il contribuente che le ha sostenute potrà detrarle o dedurle fornendo relativa documentazione. 

FARMACI DETRAIBILI
La detrazione spetta per i farmaci senza obbligo di prescrizione medica acquistati online da farmacie e esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza dalla Regione o dalla Provincia autonoma o da altre autorità competenti, individuate dalla legislazione delle Regioni o delle Province autonome.  L'elenco delle farmacie ed esercizi commerciali autorizzati alla vendita online è consultabile sul sito www.salute.gov.it. La circolare riporta inoltre un elenco dei documenti che i contribuenti devono presentare, a seconda delle circostanze, al Caf o al professionista abilitato al fine dell’apposizione del visto di conformità. Una lista cui si atterrano anche gli uffici dell’Agenzia che, in sede di controllo documentale, potranno richiedere solo i documenti indicati, fatta eccezione per i casi non previsti. "Le istruzioni – assicura l’Agenzia – saranno aggiornate annualmente". Come riporta  Adnkrons rientrano tra le spese detraibili a determinate condizioni anche le spese per l'intervento di metoidioplastica per l'adeguamento dei caratteri sessuali."
Alle spese per prestazioni chirurgiche - precisa la circolare - possono aggiungersi quelle direttamente inerenti l’intervento, quali quelle sostenute per l’anestesia, per l’acquisto del plasma sanguigno o del sangue necessario all’operazione.
Anche la spesa sostenuta per l'acquisto di una parrucca è detraibile se volta a sopperire un danno estetico conseguente a una patologia e rappresenti il supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana. L'acquisto deve tuttavia risultare da prescrizione medica e la parrucca, per essere detraibile, deve essere immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d'uso di dispositivo medico secondo i principi contenuti nel DLGS n. 46 del 1997 e quindi deve obbligatoriamente essere marcata 'CE'.
Detraibili infine le spese per sussidi speciali come l'acquisto di telefonini per sordomuti, l’acquisto di fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa, e cucine solo se sussiste il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico informatico e la specifica disabilità. 

FARMACI NON DETRAIBILI
Non saranno invece detraibili integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate, anche se acquistati in farmacia, anche se assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica. Le prestazioni del massofisioterapista, invece, sono detraibili solo se rese da soggetti che hanno conseguito entro il 17 marzo 1999 il diploma di formazione triennale. La detrazione spetta a condizione che nel documento di spesa, oltre alla descrizione della figura professionale e della prestazione resa, sia attestato il possesso del diploma a tale data.

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