Charlie Hebdo, targa commemorativa coperta dal drappo nero: c'è un errore!

05 gennaio 2016 ore 19:06, Andrea De Angelis
Charlie Hebdo, targa commemorativa coperta dal drappo nero: c'è un errore!
La prima cerimonia commemorativa per le vittime dell'attentato a Charlie Hebdo, ad un anno dal massacro costato la vita a 12 persone il 7 gennaio 2015, inizia con una piccola gaffe con tanto di scuse e promesse di rimediare all'accaduto. Il presidente Francois Hollande e il sindaco di Parigi Anne Hidalgo erano presenti questa mattina alla posa di una targa con i nomi delle vittime sulla facciata dell'edificio dove aveva sede il giornale satirico, ma il nome del disegnatore satirico Georges Wolinski era scritto sbagliato, con la "Y" finale.

Individuato l'errore, scrive Le Parisien, la targa è stata coperta da un drappo nero. Il comune di Parigi ha subito informato la vedova e ha promesso una nuova targa con l'ortografia corretta entro 48 ore. Intanto su Twitter, come riporta l'Adnkronos, si scatenavano i commenti ironici, con il famoso slogan JeSuisCharlie subito trasformato in JeSuisCharly.
Oltre alla targa con i nomi delle undici persone uccise dentro l'edificio (Charb, Cabu, Georges Wolinski, Tignous, Honoré, Mustapha Ourrad, Elsa Cayat, Bernard Maris, Michel Renaud, Frederic Boisseau e Franck Brinsolaro), è stata svelata una seconda targa in strada con il nome di Ahmed Merabet, il poliziotto ucciso dai due terroristi in fuga.
Una terza targa è stata affissa davanti all'Hyper Casher della porte de Vincennes dove il 9 gennaio furono uccise quattro persone (Philippe Braham, Yohan Cohen, Yoav Hattab e François-Michel Saada) in un attacco terroristico collegato al precedente.
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