Viaggiare in aereo, 2 milioni lo fanno gratis: come diventare "non-rev"

05 novembre 2015 ore 10:20, Andrea De Angelis
Viaggiare in aereo, 2 milioni lo fanno gratis: come diventare 'non-rev'
Chi l'ha detto che l'uomo non può volare?
Il sogno di spiccare il volo accompagna da sempre ogni generazione e, grazie ad alcuni strumenti, è ormai da tempo divenuto realtà. Certo, una sola zanzara può fare ciò che nessun essere umano è in grado di compiere. Su questo siamo tutti d'accordo. Ma oltre due milioni di persone hanno il privilegio di compiere gratis quello che tutti vorrebbero, ma possono solo ed esclusivamente a pagamento. 

Sono circa due milioni e mezzo gli individui che quando volano non pagano. Un vero e proprio esercito, come se tutta la Lituania (migliaio più migliaio meno) desse il pass gratuito per salire sugli aerei a tutti i suoi cittadini. 
Nel mondo i "non-rev", abbreviazione per indicare quei pax che non portano revenue alle compagnie in quanto viaggiano gratis, magari pagando solo le tasse aeroportuali, sono dunque oltre due milioni. Niente di illegale, sia ben chiaro. Semplicemente queste fortunate persone hanno l’autorizzazione in quanto dipendenti, parenti stretti dei dipendenti o anche solamente amici. Un po' come quando alle mostre si chiedono due biglietti anziché uno, il classico accompagnatore per intenderci. 

Viaggiare in aereo, 2 milioni lo fanno gratis: come diventare 'non-rev'
È quanto emerge dal servizio realizzato da Corriere.it, che fa il punto su una pratica ‘legale’, diffusa in particolare negli Stati Uniti, dove è regolamentata dalla singola compagnia, che generalmente estende i benefici a moglie/marito, figli, genitori e fratelli e sorelle. 
Un regolamento che però ha un limite: si vola gratis se ci sono dei posti liberi, altrimenti chi paga ha sempre la priorità. «L’unico problema è proprio questo: viaggiamo solo se ci sono sedili disponibili», dice un pilota di jetBlue al suddetto quotidiano. «Se il velivolo ha tutti i posti prenotati o se è pieno di passeggeri paganti allora restiamo a terra». Ma è un’eventualità che capita raramente e nelle tratte affollate. In media infatti ogni aereo americano o europeo vola con l’80-85% dei sedili occupati (90-92% per le low cost). Il resto è a disposizione dell’esercito dei "non-rev".
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