Algoritmo "gonfia abbonamenti" inguaia Trenitalia: è rischio class action

06 febbraio 2017 ore 15:35, Americo Mascarucci
Da 10 anni i #pendolari che viaggiano sulle linee interregionali #Trenitalia avrebbero pagato i loro #abbonamenti molto di più di quello che dovrebbero se il calcolo degli aumenti annuali, dal 2007 a questa parte, fosse stato corretto. Trenitalia avrebbe ammesso che gli aumenti sarebbero stati calcolati utilizzando un #algoritmo sbagliato. Il sistema di calcolo utilizzato non avrebbe tenuto conto infatti della proporzionalità inversa dei km percorsi che in sostanza avrebbe dovuto far pagare di meno a chi percorreva meno km. 
Algoritmo 'gonfia abbonamenti' inguaia Trenitalia: è rischio class action
In una nota Trenitalia però si difende:
"La determinazione delle tariffe nel trasporto regionale è competenza esclusiva delle Regioni e delle Province Autonome. L’algoritmo cui fanno riferimento oggi i media è quello definito e approvato in sede di Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome nel luglio del 2007. Riguarda il modo per calcolare il costo dei biglietti e dei circa 7mila abbonamenti per le corse su treni regionali che hanno inizio e termine in regioni diverse. "Parliamo quindi di tariffe sovraregionali. In quell’occasione, fu deciso di calcolarle sommando il costo delle tratte regionali secondo i prezzi in vigore in ciascuna regione e applicando alla somma un correttivo matematico che tenesse conto di una serie di fattori", sottolinea Trenitalia.

Ora la Conferenza delle Regioni dovrà provvedere a un "riallineamento tariffario di compensazione rispetto ai maggiori oneri fatti pagare agli abbonati sovraregionali in questi ultimi anni, in modo da garantire equità e giusto trattamento ai pendolari che usufruiscono del servizio ogni giorno".
Ma le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra fino a minacciare una vera e propria class action.
"C’è un singolare algoritmo che anziché rendere le tariffe allineate, le disallinea, con il risultato che con questo sistema si paga di più - attacca il presidente di Assoutenti Furio Truzzi - Il problema nasce nel maggio 2015, quando di fronte agli ennesimi aumenti paventati, i nostri comitati dei pendolari scoprono che la tariffa sovraregionale è maggiore della somma delle singole tariffe regionali per le tratte coinvolte. Ora - annuncia - stiamo raccogliendo le adesioni e presenteremo le carte perché chi ha pagato di più venga rimborsato". 
Una eventuale class action potrebbe riguardare circa 70 mila persone, sempre che le stesse siano in grado di dimostrare con carte alla mano di aver pagato più di quanto dovuto.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...