Colmi e follie dell'estate 2015: la top ten

08 agosto 2015, Andrea De Angelis
Forse avrà contribuito il caldo a dare alla testa, di certo in questa prima metà dell'estate 2015 le stravaganze non sono mancate. 

Colmi e follie dell'estate 2015: la top ten
Colmi e follie che hanno riguardato gente comune e personaggi celebri, storie che hanno fatto parlare di sé. Nell'attesa di conoscerne di altre nella seconda parte della stagione estiva. 

Ad aprire le danze un tassista romano che avrebbe attribuito al cliente obeso la rottura di un pneumatico. Secondo quanto raccontato dall'uomo, un leccese che pesa circa 150 chili, il conducente gli avrebbe fatto pagare oltre al prezzo della corsa anche quello della ruota bucata...

Una notizia folle, o che almeno lo sarebbe stata fino a qualche tempo fa, è arrivata dalla XVI edizione dell’Evento Annuale Ericsson, che ha coinvolto a fine giugno rappresentanti del mondo delle telecomunicazioni, dell’industria e delle istituzioni e start-up.
Sulla Terra da quest'anno ci sono più smartphone che persone. La macchina che supera l'uomo? Forse. Sono 7 miliardi e 200 milioni gli apparecchi telefonici mobili in circolazione, mentre gli abitanti del pianeta, come noto, si aggirano intorno ai 7 miliardi. 
Una differenza di poco superiore al 2%, ma che, dicono gli esperti, è destinata ad aumentare. 

Dagli Stati Uniti poi è giunta una notizia che ha fatto sorridere (amaro): l'arrossamento degli occhi in piscina non sarebbe dovuto al cloro, ma all'urina
La causa è da rintracciare nel nitrogeno presente nella pipì, che insieme al cloro forma la cloramina, forma una sostanza molto simile all'ammoniaca. 

Inizia il mese di luglio ed è Arisa a far parlare di sé. Merito di un selfie scattato sul water, con tanto di pantalone abbassato che, a onor del vero, si nota appena. 
A farsi notare però sono stati i commenti sui social che hanno letteralmente massacrato l'artista. La domanda del resto è lecita: che bisogno c'era di realizzare, condividendola, una simile foto?

La settimana dopo sotto i riflettori finisce un altro cantante e il motivo è davvero incredibile: non voleva scendere dal palco. Damon Albarn, 47enne frontman di Blur e Gorillaz, è stato il protagonista del siparietto avvenuto in Danimarca, durante il Roskilde Music Festival insieme all'Africa Express project.
Albarn, racconta il quotidiano britannico, stava ancora suonando quando alle 4 del mattino - ora di chiusura del concerto - gli è stato intimato di fermarsi. "Fuck what everyone says. You want more, we're going to give you more", ha urlato l'artista dal palco. Alla fine è intervenuta la security...

A metà luglio ci pensa Massimo Boldi a riempire le pagine dei giornali estivi annunciando di volersi candidare come sindaco di Milano. Politica e spettacolo dunque, ma guai a pensare che si tratti di una prima volta. 
Già Boldi in passato tentò la carriera politica e, tra gli altri, ricordiamo anche i vari Gerry Scotti e Gino Paoli, così come Iva Zanicchi e l'ex calciatore Francesco Moriero...

Folle è sicuramente la situazione venutasi a creare negli Stati Uniti relativa all'utilizzo degli smartphone in sala operatoria. Ricorderete quel "No, non mi disturba affatto" di Carlo Verdone, ma questa volta sotto i riflettori finisce la realtà. I cellulari distraggono i medici? Il dibattito è aperto, così come la regolamentazione circa il loro uso. 

Si sa, luglio è anche il mese dei matrimoni. Ma, causa ritardo della sposa, a due passi da Roma un prete ha abbandonato l'altare. Scelta legittima, anche perché il matrimonio è stato celebrato da un altro sacerdote. Di certo non è la prima stranezza che avviene in Chiesa...

Si può vivere senza documenti? Sì, almeno a Genova dove è accaduto un fatto davvero incredibile. Un caso risolto dall'ufficio Anagrafe del Comune di Genova dopo che il signor Pietro è andato in ospedale perché stava poco bene e avevano bisogno della sua residenza. Recatosi negli uffici comunali, ha chiesto la carta d'identità ed ecco che è risultato mai registrato, semplicemente nato Reggio Emilia...

Infine una nota di calciomercato perché, colmo dei colmi, Balotelli è ancora senza squadra. Sindrome "Sora Camilla", della serie "tutti lo vogliono, ma nessuno se lo piglia". E così dopo essere stato accostato a Bologna e Sampdoria, ora l'attaccante italiano potrebbe finire alla Lazio. A patto che i biancocelesti superino i preliminari di Champions League...








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