Britney Spears querelata per i suoi gemiti: nel mirino "ohh" e "oh yeah"

08 maggio 2015, intelligo
Ci sono notizie che leggi e poi rileggi, perché magari credi di aver letto male. Anche perché probabilmente bisognerà trovare le parole adatte per commentare degli "ohh" e degli "oh yeah" che sono oggetto della querela ai danni di Britney Spears. 

Britney Spears querelata per i suoi gemiti: nel mirino 'ohh' e 'oh yeah'
Un produttore musicale americano ha querelato infatti la nota cantante accusandola di aver rubato suoni di sua proprietà per usarli nel brano “Piece of Me”. I suoni in questione sono gemiti di donna che si sentono nitidamente all'inizio del brano, risalente sì al 2007, ma che dà il nome all'attuale serie di show che la cantante sta tenendo a Las Vegas.

Per il momento dallo staff di Britney Spears e dalla sua casa discografica non è giunto alcun commento su questa notizia.

Il produttore, Kirk Rothrum, è proprietario del sito bangin-beats.com che raccoglie suoni di ogni genere, e ha dichiarato di non aver ricevuto dalla Sony – la casa discografica di Britney Spears – la cifra che gli spetterebbe per l'utilizzo dei gemiti.

 
autore / intelligo
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