Il metodo anti-piccioni che piace agli animalisti: un falco nel cortile della Camera

08 maggio 2016 ore 10:48, Adriano Scianca
Falco è, nel linguaggio giornalistico corrente, un esponente politico intransigente, che persegue una linea dura. Il falco che si è visto in questi giorni a Montecitorio, tuttavia, è di tutt'altro tipo. Si tratta, infatti, proprio dell'uccello rapace. Alla Camera, come in tutto il centro di Roma, è infatti scattata la guerra agli uccelli, ai piccioni, in particolare. La Sovrintendenza ha infatti imposto di mettere una rete protettiva anti-piccioni, a causa delle deiezioni dei volatili, che con la loro acidità potrebbero danneggiare il Palazzo. 

Il metodo anti-piccioni che piace agli animalisti: un falco nel cortile della Camera
Per evitare che qualche piccione potesse rimanere intrappolato durante i lavori, è stato usato allora portato il falco come deterrente. Vedendolo imperioso nel Transatlantico e dintorni, gli altri uccelli non si sono azzardati ad avvicinarsi alla struttura. Un vero e proprio spaventapasseri vivente, grazie al quale gli operai che hanno montato la rete, approfittando dell'assenza dei parlamentari per il weekend, hanno potuto lavorare in tutta tranquillità. E senza che l'allontanamento dei piccioni sia avvenuta con metodi che avrebbero potuto turbare la sensibilità degli animalisti, con relative polemiche. 

Lo scorso 4 marzo un piccione aveva oltrepassato il limite esterno del Palazzo, entrando dentro la Camera per andare ad appollaiarsi proprio sopra uno dei lampadari che sovrastano il Transatlantico, creando un po' di panico tra i deputati e i commessi, inutilmente indaffarati a cercare di far volare via il pennuto. A ristabilire la calma furono, in quella circostanza, i vigili del fuoco. Ma il falco è solo una delle misure prese dall'amministrazione di Montecitorio per allontanare i piccioni: all'ultimo piano del palazzo sono stati da tempo installati dissuasori e reti per impedire l'ingresso ai piccioni che affollano le piazze e i palazzi nel centro della capitale.
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