Che fine ha fatto Fred Bongusto?

01 febbraio 2016 ore 23:59, intelligo
di Anna Paratore

Nel 2015 ha festeggiato il compleanno: ottant’anni, e contemporaneamente ha potuto brindare anche ai 55 anni di carriera, un doppio traguardo di tutto rispetto che renderebbe orgoglioso chiunque. Lui è  Alfredo Antonio Carlo Buongusto che, letto così, potrebbe anche lasciare un attimo interdetti, ma se scriviamo Fred Bongusto non c’è probabilmente nessuno – a parte forse qualche giovanissimo  imbevuto di rap – che non sappia chi sia il cantante confidenziale più famoso degli anni ’60.

Che fine ha fatto Fred Bongusto?
Lo pseudonimo Fred Bongusto se lo sceglie da solo. Fin da ragazzino, a Campobasso dove è nato nel 1935, ha la mania della musica. All’inizio degli anni ’60, quando scoppia la moda dei complessini fatti in casa, anche il giovane Fred ne ha uno, I 4 Loris. Non diventeranno i Beatles né i Rolling Stones, ma serviranno comunque a Fred per avviarsi verso quella carriera musicale che si rivelerà lunga e fortunata. Lo sanno bene i tanti giovani degli anni ’60 che con le sue canzoni hanno consumato le piste da ballo, finendo inevitabilmente per innamorarsi, e infondo questo risultato è quello che Fred cerca quando ancora con I 4 Loris reinterpreta Notte d'amore di Jealous Lover di Charles Williams, canzone inserita nella colonna sonora del film L'appartamento di Billy Wilder, con il testo italiano curato da Misselvia. 
Poi ecco l’esplosione dei suoi grandi successi. Il primo su tutti: Una rotonda sul mare. Arrivano quindi Malaga, Spaghetti a Detroit – memorabile la sua ironica interpretazione televisiva con Minni Minoprio che gli balla dietro alle spalle imitando una gattina -   e ancora Amore fermati, Doce doce, Frida, Tre settimane da raccontare, La mia estate con te, Lunedì e Prima c'eri tu che vinse nel 1966 Un disco per l'estate, manifestazione alla quale Bongusto partecipa anche nel 1964 con Mare non cantare, nel 1965 con Il mare quest'estate, nel 1969 con Una striscia di mare, nel 1972 con Questo nostro grande amore e nel 1974 con Perdonami amore.       

Come tutti i cantanti dell’epoca, Fred si cimenta anche in un paio di “musicarelli”, come si definivano quelle pellicole cinematografiche portate sullo schermo dai cantanti più in voga e che di solito portavano il titolo di qualche canzone famosa. Non sono comunque un passaggio degno di nota nella carriera dell’artista, che invece evolve anche nella scrittura di colonne sonore per film importanti, come Malizia,  di Samperi, interpretato da una famosa e bellissima Laura Antonelli, Venga a Prendere il caffè da noi e La Cicala di Alberto Lattuada, La Tigre di Dino Risi.   In tutto questo Fred trova anche spazio per la vita privata, e sposa una soubrette degli anni sessanta, bella e apprezzata, Gabriella Palazzoli. Lei aveva già fatto compagnia con Macario, e recitato con Alberto Sordi in Buona Notte… Avvocato! E’ reduce da un breve matrimonio hollywoodiano con John Drew Barrymore da cui aveva avuto anche una figlia, Blyth.  Blyth crescerà poi con  Fred, mentre Barrymore avrà un’altra figlia da un’altra unione, la famosa Drew Barrymore una delle Charlie’s  Angels cinematografiche.   In quel periodo, la carriera di Fred di evolve anche nei paesi dell’America Latina. Molto amico di Toquinho  e di Vinicius de Moraes collabora con loro e spesso intraprende lunghe tournée in Sudamerica, specialmente in Uruguay e Argentina, dove è conosciutissimo.
Oggi Fred Bongusto ha il suo buen retiro a Ischia, dove possiede una bella casa nel borgo marinaro di Sant’Angelo. La sua ultima apparizione in pubblico risale al 22 aprile 2013, nel concerto in ricordo di Franco Califano, quando ha cantato la canzone scritta per lui proprio dal compianto “Califfo”, Questo nostro grande amore...

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