Meduse nuotano nel lago della Valle d'Aosta: effetto del caldo record

10 settembre 2015, intelligo
Il caldo record di luglio è entrato nella storia. Si è trattato infatti del luglio più caldo della storia, almeno per quanto riguarda gli ultimi due secoli. 

Meduse nuotano nel lago della Valle d'Aosta: effetto del caldo record
Gli effetti, ovviamente, non si sono fatti attendere. Se infatti non c'è persona che non abbia patito l'afa nella stagione estiva che stiamo per lasciare alle spalle, anche la natura ha di che lamentarsi.

Durante un'immersione nel principale lago di cava del Golf Les Iles di Brissogne quattro sub di Aosta si sono ritrovati nei giorni scorsi a nuotare tra centinaia di piccole meduse mai viste prima.

Tornati dopo due giorni, i sommozzatori sono riusciti a fotografare gli animali, il cui numero nel frattempo si era fortemente ridotto probabilmente a causa della diminuzione della temperatura dell'acqua. La struttura 'Flora, fauna, caccia e pesca' dell'assessorato dell'Agricoltura e risorse naturali ha confermato che si tratta di esemplari di Craspedacusta sowerbyi, una specie di medusa d'acqua dolce innocua per l'uomo.

Queste meduse, quasi trasparenti e dal diametro massimo di una moneta da un euro, sono state rinvenute in pochissime località italiane (un altro avvistamento si è verificato in questi giorni nel Lago di Lugano) e compaiono occasionalmente in acque prive di sostanze inquinanti e in presenza di alte temperature estive.

Affascinante è l'ipotesi circa l'arrivo di queste creature nel lago alpino.

Potrebbero infatti essere state trasportate attraverso il fango attaccato alle zampe di uccelli acquatici. Queste meduse, infatti, hanno la capacità di attendere anche decenni allo status di polipo, fino al verificarsi delle condizioni ottimali necessarie alla loro trasformazione definitiva. Condizioni che, evidentemente, hanno coinciso con il caldo record delle passate settimane. 
autore / intelligo
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