Arte sacra vietata ai bambini, ma la mostra con il Cristo nella pipì va bene: è follia?

12 novembre 2015 ore 15:06, Andrea De Angelis
Arte sacra vietata ai bambini, ma la mostra con il Cristo nella pipì va bene: è follia?
Il moralista deve rinascere ogni volta, l'artista una volta per tutte. Aveva ragione Karl Kraus
e chissà cosa direbbe ora nel vedere che l'arte sacra viene vietata anche a coloro i quali potrebbero apprezzarla più di tutti. Perché puri. 

Più che di arte sacra, infatti, ad essere messa al bando in questo modo è la sacralità dell'arte. Del bello, nel senso più profondo del termine. 
Annullare la visita alla mostra 'Bellezza divina' in corso a Palazzo Strozzi a Firenze per non turbare "la sensibilità delle famiglie non cattoliche". È quanto avvenuto alla scuola elementare Matteotti secondo quanto scrive il quotidiano 'La Nazione'. Il consiglio interclasse del 9 novembre scorso ha deciso di annullare, per tutte le terze elementari, la visita già programmata con una motivazione molto chiara: "Per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche visto il tema religioso della mostra" in cui sono presenti opere di Van Gogh, Chagall, Fontana, ma anche Picasso, Matisse e Munch. Non i primi arrivati, tanto per essere chiari. 

Una scelta che, come riporta il quotidiano, non è piaciuta alle famiglie e neanche al primo cittadino della città: ""Se è vero che, come scrive oggi La Nazione, una scuola fiorentina ha annullato la visita degli alunni ad una delle più belle mostre fiorentine di arte sacra degli ultimi anni 'per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche' saremmo davanti ad un fatto quantomeno insensato". Così Dario Nardella sul suo profilo Facebook, che rincara la dose: "Non solo perché siamo da sempre la città del dialogo interreligioso, sul quale stiamo fondando una nuova Scuola Fiorentina internazionale con rabbino, cardinale e imam – ma anche perché sarebbe un errore grossolano escludere dalle scuole la fruizione del nostro patrimonio di storia e cultura che comprende oggettivamente anche l'arte sacra, che per forza di cose da noi è arte cristiana".

Arte sacra vietata ai bambini, ma la mostra con il Cristo nella pipì va bene: è follia?
Intanto sempre in Toscana divampa un'altra polemica. Come riporta il sito Lameziaclick, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, il Comune di Lucca e la Provincia, sarebbero partner istituzionali di un evento che prenderà il via il 21 novembre a Lucca e proseguirà sino al 13 dicembre. Si tratta di una mostra fotografica Photolux in cui esporrà anche Andres Serrano, autore di “Piss Christ” letteralmente “Cristo di piscio”, una fotografia del 1987 che mostra un crocifisso immerso nell'urina.
Così Serrano si difese già nel 2011, come riportato dal sito Giornalettismo: “C’è gente che ha bisogno di sfogare le proprie frustrazioni, e in questo caso qualcuno se l’è presa con il mio lavoro. Ho già detto che c’è stato un totale fraintendimento dell’opera. Io sono cristiano, e sono un artista cristiano. La mia casa è piena di opere d’arte sacra del XV e del XVI secolo. Non sono un bestemmiatore, non ho alcuna simpatia per la blasfemia. Sono proprio tutto il contrario".
E sul titolo: "Sono un artista che lavora con la fotografia. I miei titoli hanno un carattere letterale e sono meramente descrittivi. Se realizzo un’opera monocromatica con il latte o il sangue, la intitolo “latte” o “sangue”. Il titolo non contiene nessuna ostilità nei confronti di Cristo o della religione. È semplicemente una descrizione. Con l’opera volevo spiegare cosa ha passato Gesù".

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