Dieta gluten-free: i disturbi a rischio per fai da te

13 maggio 2016 ore 17:06, Lucia Bigozzi
I rischi del fai da te sono sempre in agguato. Anche e forse soprattutto, quando si parla di diete e si praticano regimi alimentari per controllare il peso, stare in forma. Accade così, che in questo momento è di tendenza, quindi particolarmente diffusa, la dieta “gluten-free”, ovvero senza glutine. E la “moda” sta dilagando anche per chi non ha ricevuto dal medico la diagnosi di celiachia che altro non è che una forma seria di intolleranza al glutine, per l’appunto, sostanza proteica contenuta nel grano. E se la dieta “gluten-free” ha fatto boom, l’industria alimentare che ci sta dietro fa i conti con un business che non conosce crisi. I numeri ci aiutano a capirne le dimensioni: nel breve spazio di due anni – dal 2013 al 2015 i profitti sono schizzati raggiungendo un +136 per cento. 

Dieta gluten-free: i disturbi a rischio per fai da te
Il punto è che, come in tutte le cose, il fai da te spesso fa rima con i pericoli e i rischi cui va incontro chi non conosce bene la materia ma corre dietro alle tendenze
del momento pensando che se tutti fanno così, allora la strada è giusta. E’ vero il contrario. I rischi ci sono e sono seri, in particolare per i bambini sottoposti a questo tipo di regime alimentare senza essere celiaci. Il monito arriva da una studiosa della Columbia University, Norelle Reilly, autrice di un editoriale pubblicato sul The Journal of Pediatrics. La pediatra lancia l’allarme osservando che “preoccupati per la salute dei propri figli, sempre più spesso i genitori scelgono per i figli una dieta senza credendo sia un'alternativa alimentare sana ma senza chiedere un parere medico”. Per la Reilly, la dieta senza glutine, se da un lato si è rivelata un modo efficace per gestire i pazienti affetti da celiachia, dall’altro è foriera di tutta una serie di rischi per i non celiaci. Ma fino a che punto? Secondo l’esperta può portare a gravi carenze nutrizionali che risultano tanto più pericolose se rilevate in età pediatrica. Fin qui l’esperta, ma occorre stare attenti anche alle leggende metropolitane secondo cui la proteina del grano sia tossica: ad oggi non è dimostrato, sottolineano gli studiosi. Esattamente come l'idea che i bambini a rischio di celiachia debbano mangiare senza glutine sin dall’età dello svezzamento: altra “bufala” perchè il rischio maggiore è collegato all'aumento dei grassi nell'organismo. Per questo, i genitori sono chiamati a stare molto attenti e comunque a rivolgersi a nutrizionisti e medici del settore prima di applicare diete e regimi alimentari a tavola, specie nei confronti dei figli e dei più piccoli. A maggior ragione se in famiglia non esistono celiaci. 

autore / Lucia Bigozzi
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