La nuova campagna Telethon "non si arrende" e prosegue. Come donare fino al 21 dicembre

14 dicembre 2015 ore 11:44, Andrea De Angelis
La nuova campagna Telethon 'non si arrende' e prosegue. Come donare fino al 21 dicembre
Siamo nella settimana di Telethon. "Siamo" perché questa maratona di solidarietà riguarda tutti noi, non solo i malati.
Perché siamo tutti potenzialmente a rischio, da un lato, e soprattutto perché la grandezza di una società, la maturità di uno Stato si valuta anche dal suo saper prendersi cura degli ultimi. Partendo ovviamente dal pubblico, ma arrivando anche al singolo cittadino. Ognuno può fare qualcosa, "fosse solo una goccia" come amava ripetere la beata Madre Teresa di Calcutta. 

La prima Telethon (contrazione di television marathon) nacque nel 1966 negli Stati Uniti d'America su iniziativa dell'attore Jerry Lewis con il fine di raccogliere fondi per la ricerca sulla Distrofia muscolare. Nel corso degli anni il termine è diventato di uso generale e si riferisce ad una qualsiasi trasmissione televisiva della durata di ore, o persino di giorni, mirata alla raccolta di donazioni. La trasmissione, di cui esistono analoghi in molti paesi europei, si compone di stacchi di varietà, cantanti, musicisti, attori comici e altri artisti e ospiti inframmezzati da richieste di donazioni e approfondimenti giornalistici. Il telethon di maggior successo al mondo, per quanto riguarda i fondi raccolti, è la trasmissione di 25 ore nell'Australia occidentale diretta da Seven Perth a favore dell'ospedale Princess Margaret Children di Perth.
Telethon è stata creata in Italia nel 1990 da Susanna Agnelli in collaborazione con l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) per finanziare e promuovere ricerca scientifica sulle malattie genetiche, malattie rare. Con i fondi raccolti, grazie alla omonima maratona televisiva in onda sulle reti Rai, alle iniziative di raccolta, alla rete dei partner e alla rete dei volontari sul territorio, la Fondazione Telethon ha scoperto la cura della ADA-SCID, malattia che costringeva i bambini che ne erano affetti a vivere dentro una bolla sterile (da qui il termine “bambini bolla”). Insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è attualmente presieduta da Luca di Montezemolo.
Anche quest'anno continua la storica collaborazione tra la Rai e la Fondazione Telethon per finanziare studi scientifici per curare le malattie genetiche rare. Il titolo della campagna 2015 è #nonmiarrendo, proprio per testimoniare la difficoltà quotidiana delle persone con patologie genetiche e delle loro famiglie ma anche, e soprattutto, la fiducia nella possibilità di farcela nella difficile battaglia contro la malattia. “Lavorare per Telethon è una scuola di vita. Noi vogliamo che i nostri donatori siano informati e per questo siamo molto riconoscenti alla Rai - spiega il direttore generale della Fondazione, Francesca Pasinelli - La nostra missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale”. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, Telethon segue l’intera “filiera della ricerca”, occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della charity. «Il lavoro dei ricercatoriha permesso di individuare terapie efficaci per alcune malattie genetiche rare prima considerate incurabili (come l’Ada-Scid, la leucodistrofia metacromatica e la sindrome di Wiskott Aldrich) e per altre sono in corso, o in fase di avvio, studi clinici o ricerche di base per individuarne le cause» - sottolinea Francesca Pasinelli.

La nuova campagna Telethon 'non si arrende' e prosegue. Come donare fino al 21 dicembre
Come sempre si parte sotto Natale con l’attivazione ieri del numeratore, lo strumento che valuterà in tempo reale l’ammontare dei fondi raccolti telefonando o mandando un sms al 45501. Il numeratore è stato attivato nel corso di “Domenica In” su Rai Uno e verrà disattivato domenica 20 dicembre all’interno di “Affari Tuoi”, sperando di superare i 31 milioni e 300 mila euro dell’edizione 2014. 
La nuova campagna di sensibilizzazione si svolgerà anche nelle piazze il 19 e 20 dicembre con la raccolta legata ai “Cuori di cioccolato”, di cui è testimonial chef Simone Rugiati, chef che ha regalato una ricetta esclusiva. Fino al 21 dicembre sarà attivo il numero solidale 45501. Il valore della donazione è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT e di 5 e 10 euro per ogni chiamata effettuata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali. Inoltre sarà attivo dal 1° al 31 dicembre il Numero Verde CartaSi 800.11.33.77 per le donazioni con Carta di Credito. Ovviamente, è bene ricordarlo, è possibile sostenere Telethon tutto l'anno attraverso il sito web con una donazione o scegliendo un prodotto solidale, oppure sottoscrivendo il programma di donazione regolare Adotta il Futuro.

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