Oggi Socci è a Roma, lo intervista il direttore Torriero: "Ecco perché"

18 settembre 2015, Andrea De Angelis
Oggi Socci è a Roma, lo intervista il direttore Torriero: 'Ecco perché'
 Oggi, 18 settembre, sarà presentato a Roma il libro di Antonio Socci "Non è Francesco - La Chiesa nella grande tempesta". 

Presso la sala Dante Alighieri (piazza Firenze 27) il giornalista, saggista e opinionista radiotelevisivo sarà intervistato da Fabio Torriero, direttore di IntelligoNews. 

All'evento, il cui inizio è previsto per le ore 18, parteciperanno il giornalista Fabrizio De Feo, il vaticanista Americo Mascarucci e l'onorevole Fabrizio Di Stefano

IntelligoNews ha sentito 48 ore prima dell'evento Fabio Torriero a cui ha posto una serie di domande in merito all'appuntamento di venerdì 18 settembre...

Come nasce questa iniziativa?

«Come effetto e risultato di un rapporto che io ho costruito nel tempo con Antonio Socci. Uomo cattolico, prima ancora che giornalista, che io stimo moltissimo. Un uomo coraggioso, basta pensare a quello che scrive e che dice, alla sua vicenda personale. Questo evento prima ancora che la presentazione di un libro è un atto dovuto nei suoi confronti. Atto dovuto, ripeto, per il coraggio che esprime. Non possiamo infatti dimenticare che il libro "Non è Francesco" è stato rifiutato dalle librerie delle Edizioni Paoline che invece ospitano libri new age di ogni tipo...».

Oggi Socci è a Roma, lo intervista il direttore Torriero: 'Ecco perché'
In che contesto si colloca l'evento e cosa lo caratterizzerà?

«L'evento sarà caratterizzato dalla mia intervista a Socci. Ovviamente attualizzeremo il libro, considerando i prossimi eventi nonché gli ultimi articoli che Socci ha scritto relativamente al Sinodo, a Medjugorje e al prossimo Giubileo. Cercheremo dunque di attualizzare il contenuto del libro inquadrandolo nelle problematiche relative alla Chiesa di oggi».

Un compito non semplice. 

«Dobbiamo considerare una cosa. Tutto quello che scrive e dice Socci è un atto d'amore verso il Papa e verso la Chiesa. Se lui si indigna per il dna toscano, perché polemista e persona di grande lucidità mentale, lo fa per amore. Il suo non è un atteggiamento divisivo o di odio verso qualcosa o qualcuno, ma è un atto d'amore. Questa sarà la linea che io seguirò anche nelle domande: l'atto d'amore verso la Chiesa. Bisogna diffidare da chi oggi tende a dividere Socci dai fedeli, così come da certi falsi amici che cercano di amplificare soltanto gli aspetti polemici».

Oggi Socci è a Roma, lo intervista il direttore Torriero: 'Ecco perché'
Anche il Papa in un recentissimo intervento ha detto di avere tanti falsi amici...

«Sì, però c'è anche un modo di essere falso amico: quello di esaltare troppo il Papa. Questo però è un pensiero di Fabio Torriero (ride, ndr)». 

Può anticiparci una domanda?

«No perché saranno una decina e quindi meglio non svelarle».

Ce ne saranno di scomode?

«Saranno comode, non scomode».

Prevalentemente comode.

«Esatto».


caricamento in corso...
caricamento in corso...