Coda di rospo con agrumi

02 ottobre 2015, Luca Lippi
Coda di rospo con agrumi
Perché venerdì pesce? Presumibilmente è una consuetudine che trova radici recenti, la possiamo collocare nell’immediato dopoguerra (dopotutto, non era prevedibile in tempo di guerra uscire in barca a pescare, oltretutto i pescatori erano reclutati al fronte), prima della guerra si usava mangiare quello che offriva il territorio, quindi lungo la costa si mangiava esclusivamente pesce e in campagna le verdure di stagione dell’orto o delle coltivazioni.

C’è anche il timbro della tradizione cattolica che prevede l'astinenza dalle carni (in origine per un numero di giorni assai maggiore) poi concentrata nel venerdì, scelto in considerazione del venerdì di passione. Con la Riforma protestante diventò il segno distintivo tra cattolici e riformati, molto sentito dalla popolazione.

Oggi, quindi, prepariamo un piatto di pesce, veloce e gustoso, la coda di rospo agrumata.  La marinatura possiamo concentrarla nel tempo che corre fra il rientro a casa e la doccia, e la cottura è veramente velocissima.

Preparazione: eliminare la lisca centrale dalla rana pescatrice (anche nota come coda di rospo),
Coda di rospo con agrumi
ricavando due filetti regolari. Al supermercato è possibile trovarla già sfilettata, ma è un’operazione veramente facile da operare, dipende da quanta voglia c’è di muovere le manine.

I filetti devono essere tagliati a medaglioni di circa due centimetri e battuti leggermente dopo averli custoditi in un foglio di carta da forno
Grattugiare la scorza di un limone e di un arancio e raccoglierne il succo filtrato in un contenitore.

Marinatura: disporre il medaglioni di rana pescatrice in un piatto fondo e coprirlo col succo dei due agrumi e metterlo in frigo a marinare.
Fate la doccia, vi custodite e…  

Cottura: toglierete i bocconcini dalla marinata passandoli nella farina. Mettere in una padella una goccia di olio extravergine di oliva, mettere su un fuoco medio e far passare i medaglioni di rana nell’olio facendoli cuocere meno di dieci minuti girandoli almeno due volte con una pinza (non usare mai forchette che bucano gli alimenti e fanno perdere il liquido interno!

Poco prima di toglierli dal fuoco versare la marinata e in ultimo le scorze grattugiate dei due agrumi con una spolverata di prezzemolo. Sale pochissimo, e servire ben caldo con una spolverata di pepe.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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