Blacklist di Coldiretti, le "schifezze low cost" invadono l'Italia: dal basilico indiano al peperoncino thai

20 aprile 2016 ore 16:34, Andrea Barcariol
Come annunciato la Coldiretti ha presentato la «Black list dei cibi più contaminati» redatta sulla base delle analisi condotte dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2015 sui Residui dei Fitosanitari in Europa.
Una lista abbastanza nutrita che comprende i broccoli cinesi, il prezzemolo del Vietnam e il basilico dell'India. 

Per i broccoli cinesi la quasi totalità dei campioni sono risultati irregolari (il 92%) per la presenza di residui chimici. A seguire, nella speciale classifica, c'è il prezzemolo del Vietnam con il 78% di irregolarità rilevate e il basilico dall'India, fuori norma in ben sei casi su dieci. 

Nella classifica dei prodotti più contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono però anche le melagrane dall'Egitto che superano i limiti in un caso su tre (33%), ma fuori norma dal Paese africano sono anche l'11% delle fragole e il 5% delle arance. Con una presenza di residui chimici irregolari del 21% i pericoli vengono anche dal peperoncino della Thailandia e dai piselli del Kenia contaminati in un caso su dieci (10%).

Blacklist di Coldiretti, le 'schifezze low cost' invadono l'Italia: dal basilico indiano al peperoncino thai
La prima blacklist dei cibi più contaminati che arrivano dall'estero sul mercato italiano è stata esposta oggi, mercoledì 20 aprile a Napoli durante la mobilitazione di migliaia di agricoltori italiani convocati dalla Coldiretti per difendere la dieta mediterranea.
"Anche grazie alle agevolazioni concesse dall'Unione Europea – riporta una nota della Coldiretti – il mercato italiano è invaso da prodotti contaminati e pericolosi per la salute".

Il prodotto simbolo della giornata è la pizza 100% italiana preparata sul posto dai pizzaioli acrobatici, che sarà messa a confronto con quella realizzata con le "schifezze low cost che hanno invaso il mercato italiano nel 2015, come dimostra il Dossier Coldiretti che sarà presentato per l’occasione" è scritto nel comunicato dell’organizzazione.
"Una situazione che mette a rischio il futuro della produzione in Italia di grano, pomodoro, olio di oliva extravergine e mozzarella sotto l’attacco delle politiche comunitarie, delle distorsioni di mercato e delle agromafie - evidenzia ancora la nota - che fanno affari sul made in Italy a tavola come dimostra la scandalosa collezione dei prodotti che sarà smascherata nell'ambito della mobilitazione".

caricamento in corso...
caricamento in corso...