Baby gang a Capo Gallo: minacce e cellulare sottratto a bagnanti coetanei (riconsegnato)

28 giugno 2016 ore 16:24, intelligo
Ancora Baby gang e nel Sud Italia, anche se città come Milano non sono affatto libere da questo flagello. Stavolta ci spostiamo sulle coste del palermitano, a Capo Gallo.
Si tratta di 4 quattordicenni dei quartieri Cruillas e Michelangelo arrestati con l'accusa di aver compiuto una rapina ai danni di un coetaneo. L'atto lesivo sarebbe avvenuto all’interno della riserva naturale e i poliziotti, sarebbero intervenuti perché hiamati dalla stessa vittima. Lì hanno trovato una scena raccapricciante, la comitiva del giovane aggredito era sotto shock. I giovani si sono aperti con le forze dell'ordine e hanno raccontato come appena usciti dall'acqua una banda di giovani malviventi li avesse minacciati dichiarando il possesso di un coltello. L'obiettivo? Gli zaini. Quando la baby gang si è accorta che il gruppetto opponeva resistenza, si sarebbe accontentata di una mini-refurtiva come riporta Palermo Today: un telefono cellulare. Ma non è finita qua, i quattro baby rapinatori all'arrivo della Polizia hanno deciso di dimostrarsi magnanimi e hanno riconsegnato il maltolto. D'altronde ormai erano braccati dalle forze dell'ordine che stavano già seguendo le tracce.  
La baby gang è stata riconosciuta dalle vittime e condotta agli uffici della Questura. Chiaro che sono stati chiamati i genitori avvertiti del rischio sfiorato: il reato di rapina. 

Baby gang a Capo Gallo: minacce e cellulare sottratto a bagnanti coetanei (riconsegnato)
autore / intelligo
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