Ondata di caldo 'infernale' con Lucifero: dove colpirà, picchi e consigli

28 luglio 2017 ore 10:52, Stefano Ursi
Una pesantissima ondata di calore sta per investire il nostro Paese e il nome che i meteorologi le hanno dato ci dice già molte cose: Lucifero. Ci attendono temperature torride, con caldo e temperature che toccheranno picchi molto alti, necessitando così delle contromisure e degli accorgimenti per evitare di patire troppo e conseguenze sulla salute. Così si legge su IlMeteo.it: ''Se l'anticiclone africano Caronte ha portato caldo intenso e punte di 40° diffusi al Sud, oltre alle tristi conseguenze di incendi e siccità, questa ancora in atto, ora sarà Lucifero, temibile alta pressione africana che infuocherà l'Italia. I 40° si potrebbero toccare anche al Centro e al Nord''. Gli esperti del portale spiegano che ''se già nel corso del weekend le temperature inizieranno ad aumentare grazie a Caronte, con Lucifero queste schizzeranno ancora più in alto. La bolla calda africana che sarà diretta proprio verso l'Italia – spiegano – riuscirà a portare le temperature massime fino a 41° al Centro e al Nord, poi il caldo infernale si porterà anche al Sud. Roma potrebbe sfiorare i 39°, come Firenze e molte città del Centro. Bologna proverà a superare i 41°, come Rovigo, Ferrara e molte località della Pianura Padana centro-orientale''.

Ondata di caldo 'infernale' con Lucifero: dove colpirà, picchi e consigli
I BOLLETTINI - Un altro fattore molto importante, spiegano gli esperti, è che le precipitazioni paiono destinate ad arrivare solo alle zone alpine e dunque il problema della siccità rischia di aggravarsi ancora. Ricordiamo che dal 15 Maggio è partito il Sistema nazionale di previsione allarme ondate di calore del Ministero della Salute, che permette la previsione, sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute. Il sistema è dislocato in 27 città italiane (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo) e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili (anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza). Fino al 15 settembre 2017, spiega il Ministero, i bollettini sono pubblicati, dal lunedì al venerdì, sul portale alla pagina alla pagina Bollettini sulle ondate di calore e vengono diffusi quotidianamente ai Centri di riferimento locali individuati dalle Amministrazioni competenti, per la modulazione degli interventi di prevenzione. Arriva dunque la prima ondata di grande caldo sull'Italia e occorre essere preparati per non farsi sorprendere.

RACCOMANDAZIONI - Le raccomandazioni che ogni anno il Ministero rilascia sono: uscire di casa nelle ore meno calde della giornata ed evitare dunque di uscire fra le 11 e le 18. Indossare, sia in casa che fuori, un abbigliamento leggero e comodo. Non lasciare mai persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. Se si entra in un’autovettura che è rimasta parcheggiata al sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e poi, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto per abbassare la temperatura interna. Bere molti liquidi, almeno due litri di acqua al giorno, mangiare molta frutta e verdura, non bere alcolici. Fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti. Usare il potere rinfrescante dell’acqua. Conservare correttamente i farmaci. Se si è soli, non esitare a chiedere aiuto, in caso di bisogno, a conoscenti e vicini di casa. Tenere sempre una lista di numeri di telefono di persone da contattare in caso di necessità ed evidenziare i numeri utili da chiamare nelle emergenze (ambulatorio medico, guardia medica, 118).

#caldo #ondata #lucifero #previsioni
autore / Stefano Ursi
caricamento in corso...
caricamento in corso...