Weekend a Bologna da bollino: temperature su fino a lunedì come nel 1983

09 luglio 2016 ore 18:04, Andrea Barcariol
Bologna col bollino arancione per il grande caldo. L'ondata di calore arriverà oggi con possibili disagi anche per i cittadini residenti  nei comuni limitrofi di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e San Lazzaro di Savena. Secondo il ministero dell Salute il bollino aranciano indica il secondo livello di rischio in una scala di 3 livelli: particolarmente esposte le fasce più deboli, cioè anziani, bambini molto piccoli e malati cronici. Saranno coinvolti anche i 20 comuni della pianura: Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese riferisce, tramite una nota, l’Azienda Usl di Bologna. L’ondata di calore persisterà fino a lunedì 11 luglio. Per questo motivo sono stati allertati, come di norma, i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana. Per gli anziani particolarmente fragili l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attività di socializzazione presso strutture ricreative.

Weekend a Bologna da bollino: temperature su fino a lunedì come nel 1983
Sempre le solite le precauzioni per affrontare il grande caldo: evitare la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitare alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. E’ bene, inoltre, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo. Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, oltre che di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.
La temperatura record per Bologna risale al 7 agosto 2013 (+39,7°C) rilevata presso la stazione ENAV di Borgo Panigale. Il precedente primato era inferiore di un decimo (+39,6°C) e risaliva al 29 luglio 1983 (poi eguagliato il 5 luglio 1999). Il record mensile, invece, era di +39,5°C e risaliva al 4 agosto 1947.









 


 
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