Doppia cittadinanza, Fedriga (Lega): “La Le Pen ha ragione, ognuno scelga chi amare. In Italia siamo all'anno zero"

01 luglio 2014 ore 11:40, Lucia Bigozzi
Doppia cittadinanza, Fedriga (Lega): “La Le Pen ha ragione, ognuno scelga chi amare. In Italia siamo all'anno zero'
“L’immigrazione clandestina costerà agli italiani qualcosa come dieci miliardi di euro”. Snocciola i numeri di un calcolo che Massimiliano Fedriga, parlamentare della Lega, ha fatto insieme ai colleghi di partito considerando spese dirette e indirette. Nell’intervista a Intelligonews boccia la linea del governo e sottoscrive la svolta di Marine Le Pen nella Francia dei diritti...
Marine Le Pen dice basta alla doppia cittadinanza: o si è magrebini o si francesi. Come commenta questa svolta in un paese tradizionalmente buonista e quali effetti potrebbe avere nel contesto europeo dove la Lega sta con il Fn? «La condivido in toto. C’è una situazione in Francia che da quanto leggiamo sui media, è allarmante; esattamente come avviene in alcune aree del nostro paese. La Le Pen sta cercando di dare una risposta di buon senso: non ha detto tutti a casa, ma ciascuno faccia le proprie scelte. I disordini scoppiati in Francia per una semplice partita di calcio, ad opera di un gruppo di immigrati, rivela la drammaticità della situazione. Nel nostro piccolo, a Udine è successo qualcosa di analogo dopo la partita delll’Algeria ai mondiali. Non si può far finta di niente: se l’Europa e i movimenti europei quali la Lega o la stessa Le Pen scelgono la via delle regole penso sia un buon segnale per i cittadini. Il segnale di un’Europa che risponde alle esigenze di chi vive in Europa e non al buonismo di qualche salotto buonista». In Italia si continuano a contare i morti in mare e a fare i conti con l’emergenza sbarchi. «In Italia siamo all’anno zero. La stragrande maggioranza delle forze politiche, ad eccezione della Lega, continuano ad alimentare l’immigrazione clandestina e le tragedie del mare. Le politiche del governo non aiutano gli italiani né le persone che intraprendono i viaggi della morte: aiutano solo gli scafisti». Ma quale sarebbe l’interesse ad alimentare l’immigrazione clandestina? «E’ un insieme di fattori. Il primo riguarda l’impostazione ideologica di chi non si confronta con la realtà dei fatti; in secondo luogo – spero inconsapevolmente – ritegno che dietro l’immigrazione clandestina vi siano interessi economici: l’operazione Mare Nostrum costa 10 milioni al mese; a Roma ad esempio, la gestione dei campi Rom costerà 24 milioni quest’anno. Noi abbiamo fatto un calcolo tra costi diretti e indiretti dell’immigrazione clandestina, comprese le spese per la sicurezza, quelle di carattere sociale e abbiamo stimato che gli italiani tireranno fuori 10 miliardi di euro. Una cifra esorbitante che di fronte al dramma della crisi economica e degli italiani senza lavoro è assolutamente immorale». Salvini ha detto che Alfano e Renzi hanno le giacche sporche di sangue: non è così che si affronta il problema non trova? «Chi dice la verità viene messo nel mirino delle critiche. E’ certamente una frase forte che però esprime la verità dei fatti: ogni scelta politica produce conseguenze. Se alle carrette del mare si impedisse si partire, i morti in mare non ci sarebbero. Renzi è andato in Europa a trattare sul diritto di asilo e si è beccato una pernacchia come risposta. Basta questo per capire dove sta la verità al di là degli annunci».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...