Giovanardi (Ncd): “Silvio, sei d’accordo su Lo Giudice sposato in Germania con un uomo e padre di un figlio nato in Usa da un utero in affitto?”

01 luglio 2014 ore 15:04, Lucia Bigozzi
Giovanardi (Ncd): “Silvio, sei d’accordo su Lo Giudice sposato in Germania con un uomo e padre di un figlio nato in Usa da un utero in affitto?”
“Berlusconi dica se la pensa come Gasparri o come la Carfagna. Bisogna capire ciò che vuole lui e ciò che vuole la Pascale”. Carlo Giovanardi non ci gira intorno e sulla svolta gay friendly di Berlusconi ha una domandina proprio per il Cav, che gli rivolge da Intelligonews. E sui casi Leonardi e Luxuria…
Senatore Giovanardi, da uomo di centrodestra prima che da esponente di Ncd, cosa le segnala la svolta gay friendly di Berlusconi? «Grande è la confusione sotto il cielo, perché come al solito quando Berlusconi parla quello che dice viene interpretato in maniera tale che se Gasparri parla con lui, Berlusconi gli dà ragione. Se parla la Carfagna e dice l’opposto di Gasparri, Berlusconi le dà ragione…». E se parla la Pascale? «Stessa cosa. Bisogna capire quello che vuole la Pascale e quello che vuole Berlusconi ma questo lo devono spiegare loro. Noi di Ncd abbiamo le idee molto chiare: non vogliamo una mercificazione ignobile del corpo umano, non vogliamo un mercato degli uteri in affitto, non vogliamo un mercato del materiale genetico, non vogliamo l’azione di bambini da parte di coppie omosessuali come sostengono le associazioni Lgtb e i Radicali. Ma di questo non parla nessuno e trovo scandaloso che quasi tutti i giornali oggi omettono di dire ciò di cui si sta discutendo che non è quello che leggiamo». Si spieghi meglio. «Non stiamo discutendo sul fatto che si debbano evitare discriminazioni nei confronti di ogni forma di convivenza – c’è un mio progetto di legge in proposito depositato da due anni, c’è quello di Sacconi – o sul tema della casa, l’affitto, l’assistenza in ospedale, i rapporti di successione sui quali siamo tutti d’accordo. Ciò di cui si sta discutendo e i media fanno finta di niente è il matrimonio gay e i corollari che ne derivano e contro i quali noi ci battiamo. A Berlusconi chiedo una cosa precisa …». Prego. «Scusa presidente Berlusconi, sei d’accordo sul fatto che il nostro collega senatore Sergio Lo Giudice si sia sposato in Germania con un uomo, poi sia andato in Usa abbia trovato una donna che per nove mesi ha portato avanti la gestazione per conto terzi – penso con materiale genetico del proprio compagno – e che successivamente questo bambino sia stato portato in Italia dove crescerà con due uomini? Berlusconi dica se è d’accordo sul diritto di un bambino ad avere un padre e una madre; dica se è mai possibile favorire un mercato basato sullo sfruttamento dei poveri del mondo; gente costretta a vendere parte di sé per soddisfare i desideri dei ricchi o delle coppie gay dell’Occidente. Noi non siamo d’accordo». Il caso di Danilo Leonardi che Intelligonews ha raccontato, cosa le segnala? «Una escalation di arroganza e prepotenza che arriva a sostenere qui in Senato come fa la legge Scalfarotto che se passa, manda in galera chi legge le lettere di San Paolo. Una legge liberticida che colpisce il reato di opinione e di espressione di un pensiero. Io sono contrario ai matrimoni gay e se lo dico per il solo fatto di dirlo e pensarlo devo finire in galera? Secondo Scalfarotto sì. Se Barilla fa la pubblicità del Mulino Bianco con una famiglia formata da un uomo, una donna e un bambino deve essere insultato? Se uno, come nel caso che Intelligonews ha raccontato, dice non mi piace il gay pride, deve essere insultato? Io ho amici e conoscenti gay; la mia migliore amica americana vive con altra donna e allora? C’è un po’ di differenza tra le persone che vivono la loro sessualità con determinati atteggiamenti e chi, invece, va per strada con penne e piume a dimenarsi e a portare cartelli contro il Vaticano e la religione. Può non piacermi una manifestazione sguaiata, offensiva e irriverente? E per questo devo finire in carcere?». Eppoi c’è il caso Luxuria che nella sua battaglia contro lo spaccio di droga al Pigneto ha ricevuto minacce di morte e insulti omofobi da parte di alcuni magrebini. «Che Luxuria sia impegnata contro la droga e lo spaccio è una cosa che mi fa assolutamente piacere. Detto questo, se qualcuno insieme a me vuole consultare le centinaia di insulti che mi arrivano, si accorgerà che sulla Rete le accuse non le prende solo Luxuria. Scalfarotto, un ministro della Repubblica, su Rai Tre ha detto che Giovanardi e tutti quelli che si questi temi la pensano come me sono zavorre per il paese: che un ministro dica questo di un senatore mi pare molto grave, ma non c’è stata alcuna indignazione. Io dico: di questa arroganza non se ne può più. Basti pensare alle Sentinelle silenziose, gente che come accaduto a Modena, sta in piedi in una piazza, in silenzio a leggere un libro: scattano subito le contromanifestazioni con balletti offensivi e insulti. Torno alla prima frase: c’è molta confusione sotto il cielo ma anche molto, molto conformismo…».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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