Clown italiani o razzisti tedeschi?

01 marzo 2013 ore 12:15, intelligo
di Andrea Marcigliano
Clown italiani o razzisti tedeschi?
Noterella a margine degli insulti all’Italia – nello specifico a Berlusconi e Grillo ed ai molti milioni che li hanno votati – da parte del leader del Spd Steinbrück. Noterella scritta a mente (quasi) fredda, dopo l’irritazione iniziale, ché le parole di un figurante di secondo piano – destinato a rapidissimo oblio – della politica germanica non meritano, poi, una qualche maggiore collera... noterella solo per far rilevare che il rozzo Steinbrück rappresenta solo l’ultima tappa di una sistematica denigrazione dell’Italia da parte tedesca. Denigrazione sui media, con titoli e copertine e servizi tutti tesi a danneggiarci, denigrazione da parte dei politici tedeschi, a partire dalle risatine (cretine) dell’ineffabile duo Sarkozy/Merkel per arrivare ai continui interventi a gamba tesa di sponenti sia del Governo Cdu, sia dell’opposizione Spd durante l’ultima campagna elettorale. Un rancore anti-italiano che non si può spiegare solo con motivazioni psicologiche o psico-analitiche, né con l’arrogante supponenza di una Germania che continua a raccontare e soprattutto a raccontarsi la fola di mantenere, pressoché da sola l’Europa, mentre è vero il contrario, visto che, appena ieri, i tedeschi ci hanno fatto pagare con l’Euro e l’inflazione i costi, altissimi della loro riunificazione con la Ddr, e che ancora oggi, con la finzione di “salvare la Grecia” ci hanno tutti tassati per ripianare la montagna di titoli ellenici ridotti a spazzatura detenuti, guarda caso, dalle probe e solidissime banche tedesche (e in parte francesi). Mentre, ovviamente, la Grecia è ridotta alla disperazione dalla politica micragnosa imposta all’Unione dalla Signora Merkel. Ben oltre questo traspare la volontà politica – neppure ben mascherata – di mettere sempre più l’Italia in ginocchio, per sottrarle ulteriori quote sui mercati esteri e, in prospettiva, impossessarsi di alcuni dei nostri, invidiati, gioielli di famiglia, da ENI e Finmeccanica. Sacrosanta, dunque, la reazione di Napolitano con il cattivo comico Steinbrück, ma non sufficiente a fronte di una politica, quella italiana, troppo prona nei confronti di Berlino. Berlino che, come ormai appare evidente, rappresenta sempre più il vero problema dell’Europa.  
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...