Omofobia. Caso Aguilar. Il nuovo razzismo ideologico e la sua battaglia contro l'ovvio

10 febbraio 2014 ore 12:42, Americo Mascarucci
Omofobia. Caso Aguilar. Il nuovo razzismo ideologico e la sua battaglia contro l'ovvio
Ci risiamo! Sulla questione del riconoscimento delle unioni gay si è costretti a registrare l’ennesimo caso di razzismo inverso, di discriminazione di segno opposto e contrario. L’arcivescovo emerito di Pamplona, lo spagnolo Fernando Sebastian Aguilar che sarà creato cardinale da Francesco nell’imminente concistoro, è stato denunciato da un’organizzazione di difesa dei diritti degli omosessuali con l’accusa di istigazione a delinquere ed omofobia. E quel che lascia più perplessi è che la procura competente ha aperto un fascicolo, iscrivendo l’arcivescovo nel registro degli indagati. Che cosa ha detto in sostanza Aguilar? Una banalità, una cosa ovvia, che però quando ci sono di mezzo i diritti dei gay, diventa un fatto di una gravità inaudita, un delitto di lesa maestà. L’arcivescovo spagnolo, grande amico di Bergoglio, in un’intervista ha invitato alla cautela quanti si attendono svolte epocali da parte di Francesco riguardo la richiesta di un riconoscimento delle unioni fra persone dello stesso sesso. Aguilar ha spiegato che pur nel massimo rispetto ed il più profondo affetto nei confronti delle persone omosessuali, la Chiesa non può arrivare a riconoscere validità ad un’unione gay per manifesta “deficienza” a procreare. Chiunque capirebbe che la deficienza sta nell’impossibilità oggettiva di procreare, visto che fino a prova contraria, soltanto una coppia eterosessuale può in natura generare figli. Pertanto una coppia gay parte già con un “difetto” di fondo, che per la Chiesa non può essere considerato un dettaglio, dal momento che la finalità del matrimonio cattolico è proprio la procreazione. Apriti cielo! Il termine deficienza utilizzato dal futuro cardinale è stato completamente travisato ed interpretato come sinonimo di malattia. Sembra assurdo eppure è così, e a nulla sono valse le precisazioni di Aguilar che ha cercato di far ragionare i suoi accusatori chiarendo ciò che sarebbe dovuto essere chiaro sin dall’inizio; nessuna offesa in quelle parole, ma la semplice constatazione di un dato di fatto. Per altro l’impossibilità di procreare può escludere anche il matrimonio di una coppia eterosessuale, al punto che la Chiesa può invalidare un matrimonio già celebrato, qualora uno dei due coniugi abbia tenuto nascosto all’altro o all’altra la propria infertilità. E allora, di che stiamo parlando? Dell’ennesimo caso di razzismo al contrario come si diceva all’inizio. Perché, se un sacerdote, un vescovo, un cardinale non è padrone di esprimere ciò che è ovvio senza incorrere nel rischio di finire in tribunale, allora la democrazia è davvero in pericolo. E c’è da stare in guardia di fronte a quanti vorrebbero inserire nel nostro codice penale reati o aggravanti che, con la pretesa di tutelare i diritti degli omosessuali, finirebbero per discriminare o tappare la bocca a quanti vogliono difendere e preservare la famiglia tradizionale fondata sul matrimonio. Perché, se è vero che una coppia gay non deve essere discriminata a causa del proprio orientamento sessuale, non si può impedire ad un ecclesiastico di spiegare perché, per la Chiesa, quel tipo di unione non può essere posta sullo stesso piano del matrimonio fra un uomo ed una donna. Negare che una coppia omosessuale parta con la “deficienza” di non poter generare figli, è come negare che i somari non possono volare e che i gatti sono felini. Ossia negare l’ovvio. A meno che nel codice penale non si voglia introdurre una norma ad hoc stabilendo che “niente è impossibile e che quindi anche ciò che è ovvio può essere smentito”. Chissà che magari non spunti anche una risoluzione ONU ad avvalorare questo principio e magari a cambiare seduta stante le regole della natura, stabilendo che anche un uomo può restare incinto e partorire. Non scherziamo, c’è poco da ridere, e ci sarebbe da piangere se solo avessimo ancora un briciolo di dignità e di buon senso.  
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